Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/40: Modifica del codice civile, del codice di procedura civile e della legge federale sull'assistenza (mantenimento dei bambini) · 46 pagine

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Nel giugno 2006 il Consiglio nazionale ha accolto il postulato (06.3003) della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) del 13 gennaio 2006 che chiedeva l’armonizzazione della legislazione sugli anticipi e l’incasso delle pensioni alimentari. In risposta a questo postulato, il 4 maggio 2011, il Consiglio federale ha adottato il rapporto «Armonizzazione dell'anticipo e dell'incasso degli alimenti», che presenta l’evoluzione, le forme e gli obiettivi dell’aiuto all’incasso e degli anticipi degli alimenti34. Il rapporto giunge alla conclusione che l’obiettivo perseguito dal legislatore con l’aiuto in materia di prestazioni di mantenimento – ossia garantire il diritto al mantenimento – è solo parzialmente raggiunto nei Cantoni e che occorre armonizzare a livello nazionale il dispositivo dell’aiuto in materia di prestazioni di mantenimento.

Necessità di uniformare la prassi nell’ambito degli anticipi degli alimenti

Le disposizioni che disciplinano l’anticipo degli alimenti e la loro esecuzione sono di competenza dei Cantoni. Secondo il rapporto sopra citato, le basi legali – che ad esempio stabiliscono le condizioni per l’erogazione degli anticipi, la loro durata e l’importo massimo – divergono molto da un Cantone all’altro. Occorre adesso decidere se il mezzo migliore per armonizzarle è introdurre una disposizione nella Costituzione federale che attribuisca alla Confederazione la competenza di promulgare una legge in materia, o se è preferibile optare per un concordato intercantonale. La proposta di una disposizione costituzionale è stata sottoposta all’esame del Parlamento a seguito di un’iniziativa parlamentare35.

Necessità di armonizzare la prassi nell’ambito dell’aiuto all’incasso

L’aiuto all’incasso non consiste in versamenti di fondi pubblici. I servizi di aiuto all’incasso, designati dal diritto cantonale, offrono il loro supporto per l’esecuzione dell’obbligo di mantenimento nei confronti di figli e coniugi dopo la separazione o il divorzio.

Il rapporto constata che la qualità e l’esecuzione delle prestazioni fornite dai Cantoni in materia di aiuto all’incasso sono molto diverse, poiché le disposizioni sull’aiuto all’incasso nel Codice civile (art. 131 cpv. 1 e 290 CC) sono formulate in maniera piuttosto generale. Di conseguenza numerosi Cantoni non garantiscono sufficientemente il diritto ad un contributo di mantenimento.

Per migliorare e armonizzare l’aiuto all’incasso, il Consiglio federale si è impegnato a sottoporre al Parlamento le modifiche e le precisazioni da apportare al diritto civile, definendo più chiaramente le prestazioni di aiuto all’incasso.

1.4.3 Interventi politici

La protezione del minimo vitale del debitore nella giurisprudenza del Tribunale federale e le difficoltà che ne derivano per l'attuazione di un sistema efficace di versamento degli anticipi degli alimenti hanno dato luogo a diversi interventi parlamentari; tra questi citeremo solo i più recenti.

Dopo un’iniziativa parlamentare (07.473. «Per un'equa regolamentazione del mantenimento postdivorzio in casi di carenza»), alla quale il Consiglio nazionale ha deciso di non dare

realizzato da PHILIPPE WANNER (http://www.news.admin.ch/message/index.html?lang=it&msgid=43118).

34 Rapporto del Consiglio federale «Armonizzazione dell'anticipo e dell'incasso degli alimenti». Il rapporto può essere scaricato in versione pdf e ordinato in versione cartacea presso l'UFAS (http://www.news.admin.ch/message/index.html?lang=it&msg_-id=38967).

35 07.419. Iniziativa parlamentare Hochreutener. «Base costituzionale per una politica familiare esautistiva».