Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/42: Approvazione e attuazione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla protezione dei minori contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali (Convenzione di Lanzarote). · 66 pagine

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master e diplomi in materia di diritti e di protezione dei minori. Il servizio di protezione dell’infanzia del Cantone di Lucerna (Fachstelle Kinderschutz) incentiva e sostiene la formazione e l’aggiornamento in materia. Il servizio omologo del Cantone di San Gallo (Kinderschutzzentrum) organizza vari momenti formativi in materia di protezione dell’infanzia e di prevenzione della violenza19. Altri Cantoni infine offrono corsi di aggiornamento in materia.

Alcune ONG20 offrono pure corsi sulla prevenzione degli abusi sessuali e i maltrattamenti dei bambini.

Quanto all’aiuto alle vittime, la Confederazione versa contributi finanziari alla formazione del personale, anche quello addetto all’audizione di bambini. Corsi di formazione continua sono pure proposti alle puericultrici, le quali, nei confronti dei genitori, rivestono grande importanza per la prevenzione degli abusi sessuali.

Accoglienza extrafamiliare

In materia di accoglienza extrafamiliare di minori, è fondamentale che le persone e le istituzioni che accolgono bambini siano idonei a svolgere le pertinenti funzioni. La maggioranza dei Cantoni prevede requisiti molto elevati per le autorità rilascianti autorizzazioni e incaricate della vigilanza nonché per i prestatori di servizi soggetti ad autorizzazione (privati, istituzioni, servizi di collocamento), al fine di garantire le conoscenze professionali e pratiche nonché l’esperienza necessaria per esercitare tale attività. Per i prestatori di servizi è obbligatoria una formazione continua all’anno; vi è inoltre la possibilità di far frequentare corsi ai genitori diurni e affidatari, durante i quali sono trattati il bene del bambino e la sua protezione.

L’ordinanza del 19 ottobre 1977 sull’accoglimento di minori a scopo di affiliazione e di adozione21 costituì una pietra miliare nella protezione dei minori. Visto però che da allora le forme di accoglienza si sono moltiplicate, il Consiglio federale ha proposto una nuova ordinanza per garantire il bene dei minori accolti in istituto o in una famiglia che non sia la propria. I lavori sono stati sospesi dopo che il Parlamento ha avviato una revisione dell‘articolo 316 CC, fondandosi sull’iniziativa parlamentare 10.508 «Limitare l'obbligo di autorizzazione per l'accudimento di minori».

La sensibilizzazione e la formazione delle persone a regolare contatto con i bambini riveste grande importanza per ottimizzare il riconoscimento precoce di episodi di violenza o di abusi sessuali commessi su bambini. A tal proposito va segnalata la guida pubblicata dalla commissione della protezione dell’infanzia del Canton Zurigo, volta a standardizzare la procedura in caso di maltrattamenti22. Tale guida pone in particolare l’accento sulla procedura da seguire nelle indagini su casi che richiedono la protezione del minore e rientrano nella sfera di competenza dell’autorità tutoria, dei servizi sociali e di altre autorità. Un altro esempio è la guida alla procedura per il bene del bambino in pericolo, pubblicata di recente e destinata ai profes-

19 www.kispisg.ch/?menu=ksz&sub=veranstaltungen.

20 Come Castagna o Limita (www.castagna-zh.ch; www.limita-zh.ch) .

21 OAMin, RS 211.222.338.

22 Servizio di protezione dell’infanzia del Cantone di Zurigo (Kommission für Kinderschutz Kanton Zürich): Leitfaden zur Standardisierung des Verfahrens in Fällen von Kindsmisshandlung, 5a ed., Ufficio zurighese dei giovani e dell‘orientamento professionale, Giovani e sostegno alle famiglie (Amt für Jugend und Berufsberatung Kanton Zürich, Jugend und Familienhilfe), Zurigo 2006.