Rapporto LProdC

Consultazione 2011/94: Revisione totale della legge sui prodotti da costruzione (LProdC) e dell'ordinanza sui prodotti da costruzione (OProdC) · 97 pagine

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una dotazione minima di personale. Bisogna istituire un posto di ingegnere per la realizzazione e la valutazione corrette dei programmi di prove a campione (anche tenendo conto dei dati da rilevare statisticamente). Rientra in questa attività anche l’esecuzione di programmi nell’interesse dei consumatori nel luogo di immissione in commercio dei prodotti da costruzione, ad esempio nei negozi di articoli per l’edilizia. Le prove a campione permettono eventualmente di individuare difetti formali o materiali dei prodotti. Questa possibilità esiste poiché i programmi devono essere concepiti come strumenti di vigilanza finalizzati a rilevare presunti punti deboli. Essi saranno quindi lanciati laddove si suppone l’esistenza di difetti. Se si constatano difetti, vengono attivate procedure formali di vigilanza del mercato che richiedono l’emanazione di decisioni. Per quest’ultimo compito occorre un posto di giurista. Inoltre, con la costituzione e la gestione di un punto di contatto di prodotti da costruzione secondo la riveduta LProdC, l’UFCL deve far fronte al fabbisogno di informazione degli operatori economici e per questo ulteriore compito ha bisogno di un posto a tempo pieno. Tale compito consiste in particolare nel comunicare informazioni sulle normative vigenti in vista dell’immissione in commercio e della messa a disposizione sul mercato, dell’incorporazione, dell’assemblaggio o dell’installazione di un determinato tipo di prodotto da costruzione.

Tutti questi compiti dell’UFCL servono a tutelare la concorrenza, eliminare gli ostacoli al commercio a garanzia di un commercio estero funzionante nonché a proteggere la popolazione. Senza una vigilanza del mercato funzionante vengono commercializzati prodotti non sicuri e pericolosi per la popolazione che vengono incorporati nelle opere di costruzione e che quindi presentano nuovamente un rischio per la popolazione e per gli utilizzatori. Oltre a ciò, la tutela della concorrenza, ovvero degli operatori economici che si comportano nel rispetto delle norme nei confronti di produttori e distributori che invece le violano, costituisce un compito statale, il cui assolvimento può eventualmente rendere necessaria l’applicazione di sanzioni penali. Una vigilanza del mercato efficace costituisce soprattutto anche una delle nuove condizioni per l’equivalenza tra la legislazione svizzera sui prodotti da costruzione e quella europea nel quadro dell’ARR.

Con l’integrazione, proposta nella variante I, del diritto in materia di sicurezza dei prodotti nella riveduta LProdC e l’attuazione di un approccio innovativo e finalizzato al risparmio delle risorse come descritto al numero 3.1.1 per la vigilanza del mercato dei prodotti da costruzione, nonché con la funzione di coordinamento e di vigilanza esercitata dall’UFCL per i punti di contatto di prodotti da costruzione può essere limitato il numero di programmi di prove a campione e di misure di vigilanza del mercato in maniera adeguata e ragionevole. In questo modo dovrebbe essere possibile eseguire i compiti sopra citati con 3 unità di personale supplementari, poiché si potrebbero sfruttare gli effetti di sinergia tra i diversi compiti di esecuzione. Nel confronto internazionale la quantità di risorse di personale richiesta è comunque molto esigua.

3.2 Ripercussioni per Cantoni e Comuni nonché per centri urbani, agglomerati e regioni di montagna

L’avamprogetto concernente la revisione della LProdC non modifica in alcun modo l’esistente ripartizione delle competenze tra Confederazione e Cantoni. In linea di principio i Cantoni rimangono competenti per la regolamentazione dell’utilizzazione