Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/120: Ordinanza sull'esecuzione di rilevazioni statistiche federali (Ordinanza sulle rilevazioni statistiche) · 12 pagine
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be essere fornita dall'UST stesso, poiché questo, una volta ottenuti i dati, li elabora ulteriormente e il fornitore di non può (più) in alcun modo incidere sui processi di elaborazione dei dati. Purtroppo le spiegazioni dell'ordinanza non fanno chiarezza sulla questione.
In merito all'art. 13j cpv. 4 lett. f dell'ordinanza sulle rilevazioni statistiche, ZH sottolinea che l'espressione «rispettare gli standard delle migliori prassi della statistica» non sia chiara.
Obbligo di indipendenza (art. 5 lett. a dell'ordinanza sul collegamento di dati): ZH sottolinea che l'indipendenza dell'attività statistica dalle attività di vigilanza, esecuzione o regolamentazione può essere garantita anche tramite una separazione funzionale di questi ambiti a un'unità amministrativa. OW teme che l'art. 5 dell'ordinanza sul collegamento di dati crei problemi seri per i piccoli Cantoni e chiede che sia trovata una soluzione valida per tutti i Cantoni. Anche NW solleva la questione dei piccoli Cantoni. AR sostiene che l'art. 13j cpv. 4 dell'ordinanza sulle rilevazioni statistiche somigli dal punto di vista contenutistico all'art. 5 dell'ordinanza sul collegamento di dati; ne chiede quindi la verifica e una precisazione, in quanto non è chiara la relazione.
Impiego del NAVS13: BL e ZH sostengono che l'inserimento del NAVS13 nell'oggetto di tutte le rilevazioni di dati personali per facilitare il collegamento delle serie di dati occulti il suo vero scopo e senso. Il numero d'assicurato serve all'Amministrazione delle assicurazioni sociali e non deve permettere di risalire alla persona cui è assegnato (art. 50c cpv. 3 LAVS). Il NAVS13 trova già oggi impiego come identificatore personale univoco in molti registri amministrativi della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni. L'utilizzo dello stesso numero sia come identificatore personale nei registri amministrativi che come chiave di pseudonimizzazione per la statistica è contraddittorio e comporta, in pratica, la fine del segreto statistico. Per cui è fondamentale scegliere un identificatore che permetta, sì, il collegamento di serie di dati ma escluda l'identificazione delle persone coinvolte. Il NAVS13 può servire come base di partenza, ma deve essere trasformato in una fase successiva in un identificatore di persone non reversibile. Questo è quanto richiede anche LU.
GL, invece, apprezza l'impiego del NAVS13 come identificatore personale in molte rilevazioni.
Partner dell'UST: TI auspica che l'UST possa in un prossimo futuro riflettere sull'opportunità di dichiarare formalmente gli uffici statistici regionali "partner" dell'Ufficio.
Errore formale: ZG fa notare un errore grammaticale nella versione tedesca all'art. 8a cpv. 1 dell'ordinanza sulle rilevazioni statistiche e uno di tipo contenutistico relativo alla diversa designazione della rilevazione n. 99 a pagina 13 nel commento in tedesco.
Rilevazione n. 21: TG fa notare che per la rilevazione della struttura dei salari è necessario precisare che il campione per il calcolo di risultati cantonali può essere ampliato.
Rilevazione n. 22: LU osserva: «Es ist davon auszugehen, dass die besonderen Bestimmungen durch die seit 2010 gültige Verordnungsänderung zum Betriebs- und Unternehmensregister keine Gültigkeit mehr haben» (che probabilmente, con l'entrata in vigore delle modifiche all'ordinanza sul Registro delle imprese e degli stabilimenti nel 2010, le disposizioni speciali hanno perso la loro validità).
Regolamento sul trattamento dei dati ai sensi dell'art. 13j cpv. 4 lett. d: VS, VD e GE sostengono che il concetto di regolamento sul trattamento dei dati menzionato nell'articolo non sia abbastanza chiaro e debba essere precisato. Si tratta di disposizioni strettamente legali o di una decisione governativa formale oppure di una direttiva amministrativa interna?
BL ritiene opportuno che gli aspetti tecnici, come per esempio l'utilizzo delle chiavi, siano disciplinati all'interno di un regolamento sul trattamento dei dati e che i requisiti conformi agli art. 5 dell'ordinanza del DFI e art. 13j cpv. 4 lett. a-f dell'ordinanza sulle rilevazioni statistiche siano definiti in un contratto di protezione dei dati.