Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/123: Legge federale sull'infrastruttura del mercato finanziario (Legge sull'infrastruttura finanziaria, LInfFin) · 136 pagine

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vembre 200532 sulla sorveglianza; OS), ma sarà modificato nell’ambito della revisione in corso dell’OS.

Art. 45 Adempimento degli impegni di pagamento

Questa disposizione corrisponde nella sostanza all’articolo 25 OBN con adeguamenti di modesta entità e ha l’intento di limitare i rischi. La nozione di mezzo di pagamento deve essere intesa in un’ampia accezione. Comprende infatti anche il tipo di oggetto del pagamento, tra cui moneta scritturale o valute estere. L’adempimento dei reciproci impegni con trasferimento di depositi a vista a una banca centrale non è praticabile ad esempio se, pur essendo possibile, è molto dispendioso.

Art. 46 Liquidità

L’accesso a sufficienti risorse di liquidità è imprescindibile per una controparte centrale. La disposizione sancisce pertanto che una controparte centrale debba disporre di liquidità per poter far fronte, in condizioni estreme ma plausibili di mercato, ai propri impegni di pagamento in tutte le valute anche in caso di inadempienza di un partecipante, nei confronti del quale essa detiene la posizione di rischio maggiore (cpv. 1 lett. a), e per poter eseguire in maniera regolamentare le proprie prestazioni di servizi e attività (cpv. 1 lett. b). La controparte centrale è inoltre obbligata a investire i propri mezzi finanziari esclusivamente in contanti o in strumenti finanziari liquidi con rischi minimi di mercato e di credito (cpv. 2). L’obbligo di una controparte centrale di identificare, misurare, controllare e sorvegliare i propri rischi di liquidità è già sancito all’articolo 6 capoverso 3.

Art. 47 Procedura in caso di inadempienza di un partecipante

Cpv. 1

L’inadempienza di un partecipante, ad esempio dovuta a insolvenza, comporta una potenziale situazione di stress per la controparte centrale, gli altri partecipanti ed eventualmente le controparti centrali collegate. La controparte centrale deve pertanto prevedere misure volte a limitare i rischi di credito e di liquidità che insorgono in caso di inadempienza di un partecipante. Queste misure devono essere giuridicamente eseguibili (cfr. art. 17).

Cpv. 2

Il capoverso 2 contiene direttive sull’ordine in base al quale la controparte centrale deve attingere alle risorse finanziarie disponibili in caso di inadempienza di un partecipante per coprire una perdita; in proposito si parta spesso di default waterfall, la linea di difesa in caso di inadempienza. In linea di massima le fonti di risorse finanziarie a disposizione sono tre: le garanzie che il partecipante inadempiente ha versato sotto forma di margini iniziali e contributo al fondo di garanzia, i contributi al fondo di garanzia degli altri partecipanti e i mezzi propri della controparte centrale. Una controparte centrale deve quindi utilizzare tutte le garanzie versate dal partecipante inadempiente per coprire eventuali perdite (principio di causalità o «defaul-

32 RS 961.011