Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/123: Legge federale sull'infrastruttura del mercato finanziario (Legge sull'infrastruttura finanziaria, LInfFin) · 136 pagine

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ter pays»). Infine deve essere utilizzata una determinata quota di mezzi propri della controparte centrale per coprire la perdita. Questo principio, cosiddetto skin-in-thegame, intende rafforzare il principio della causalità nel senso che la controparte centrale è spronata a esigere margini iniziali sufficientemente elevati da tutti i partecipanti. Si riduce così la probabilità che la controparte centrale debba attingere a una parte dei suoi mezzi propri per coprire la perdita. Solo in seguito la controparte centrale può fare capo alle garanzie di partecipanti non inadempienti per coprire la perdita.

Cpv. 3

La controparte centrale deve prevedere norme per coprire le perdite non coperte dalla procedura di cui al capoverso 2. Queste norme devono essere rese note ai partecipanti prima della partecipazione alla controparte centrale, affinché possano valutarne il rischio.

Art. 48 e 49 Segregazione e trasferibilità

Se un partecipante aderisce a una controparte centrale indirettamente tramite un partecipante diretto, ciò può implicare rischi specifici per il partecipante indiretto, in particolare qualora il partecipante diretto sia inadempiente. In tal caso è possibile che (i) la controparte centrale utilizzi le garanzie, i crediti e gli impegni del partecipante indiretto nell’ambito di una procedura cosiddetta close-out per coprire le perdite; (ii) le garanzie e i crediti di partecipanti indiretti rientrino nella massa fallimentare del partecipante diretto inadempiente oppure (iii) al partecipante indiretto siano ritardati o impediti l’accesso alle sue garanzie e l’adempimento dei suoi crediti e impegni.

Le prescrizioni concernenti la segregazione (separazione) e la trasferibilità di garanzie, crediti e impegni di partecipanti indiretti da quelli dei partecipanti diretti presso le controparti centrali servono alla tutela dei partecipanti indiretti in caso di inadempienza del partecipante diretto. Una separazione delle garanzie, dei crediti e degli impegni assicura una maggiore trasparenza dei rapporti giuridici e consente, quindi, un migliore controllo dei rischi. La separazione è inoltre un requisito per il trasferimento a un altro partecipante diretto, in modo che per i partecipanti indiretti continuino a essere garantite la disponibilità delle loro garanzie e l’adempimento dei loro crediti e impegni. Le disposizioni riguardanti la segregazione e la trasferibilità riducono altresì il rischio che partecipanti indiretti cambino immediatamente il partecipante diretto in caso di sospette difficoltà finanziarie, provocandole o aggravandole. Possono offrire un contributo positivo alla stabilità del partecipante diretto.

L’articolo 48 capoverso 1 obbliga la controparte centrale a separare i propri valori patrimoniali, i crediti e gli impegni da quelli dei partecipanti diretti (lett. a) e a separare i valori patrimoniali, i crediti e gli impegni di un partecipante diretto da quelli di altri partecipanti diretti (lett. b).

L’articolo 48 capoverso 2 riguarda le possibilità di segregazione del partecipante diretto. La disposizione esige che la controparte centrale consenta ai partecipanti diretti di tenere separatamente le garanzie, i crediti e gli impegni propri da quelli dei partecipanti indiretti. La controparte centrale deve offrire ai partecipanti diretti la scelta tra una separazione dei conti per clienti omnibus e una separazione dei conti per clienti individuali. In tal caso le garanzie, i crediti e gli impegni dei partecipanti