Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/123: Legge federale sull'infrastruttura del mercato finanziario (Legge sull'infrastruttura finanziaria, LInfFin) · 136 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 76Fedlex · Rapporto esplicativo
BNS, che svolgono compiti di politica monetaria, l’esclusione è giustificata anche dal fatto che deve essere evitato un intervento nelle sue competenze in materia di politica monetaria.
Cpv. 2
La competenza attribuita nella lettera a al Consiglio federale di concedere eccezioni può essere messa in atto soprattutto qualora le disposizioni di cui al presente titolo e la loro attuazione sui mercati determinanti per i partecipanti svizzeri al mercato si rivelino sproporzionate tenuto conto degli standard internazionali, che si stanno lentamente concretizzando. In questo ambito vanno menzionate, ad esempio, le istituzioni della previdenza professionale. Nel sistema svizzero la previdenza professionale non può avere effetti pericolosi per il sistema, perché l’esposizione deve essere coperta con strumenti equiparabili alla liquidità e non sono ammessi versamenti suppletivi o leve finanziarie. Per queste istituzioni andrà verificato se debba essere definita una deroga generale oppure, in riferimento all’articolo 89 paragrafo 1 EMIR, una deroga all’obbligo di compensazione per un periodo transitorio e dovrà essere tenuto presente se la regolamentazione delle operazioni con i derivati nell’UE conceda ancora eccezioni ai fini della compensazione (cfr. art. 85 par. 2 EMIR)46. La problematica qui delineata è attenuata in Svizzera nel senso che, a differenza della normativa UE, si applica un valore soglia anche alle controparti finanziarie e numerosi partecipanti minori al mercato sono esonerati dai principali obblighi concernenti il commercio con i derivati.
La competenza di cui alla lettera b è importante nei casi in cui la regolamentazione dello Stato d’origine non comprende le succursali estere, come nella legge statunitense Dodd–Frank.
Cpv. 3
Tra le eccezioni nel campo d’applicazione devono essere esplicitamente menzionate anche le operazioni pronti contro termine, che potrebbero essere erroneamente considerate swap oppure operazioni a termine. Anche la normativa UE esclude gli strumenti del mercato monetario47.
Capitolo 2: Compensazione per il tramite di una controparte centrale
Considerazioni generali
L’introduzione di un obbligo di compensazione per le controparti finanziarie e per le controparti non finanziarie persegue l’obiettivo di ridurre il rischio d’inadempienza della controparte, contribuendo così alla stabilità del sistema finanziario. Deve dunque essere inteso a complemento delle misure volte a ridurre i rischi per le operazioni con i derivati non compensate per il tramite di una controparte centrale.
46 Per la motivazione cfr. n. 26 dei considerando al regolamento EMIR.
47 Cfr. art. 2 n. 5 EMIR con riferimento all’allegato I, sezione C punti da 4 a 10 della direttiva MiFID, eccettuati gli strumenti del mercato finanziario di cui al numero 2.