Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/123: Legge federale sull'infrastruttura del mercato finanziario (Legge sull'infrastruttura finanziaria, LInfFin) · 136 pagine
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il portafoglio. Ispirandosi all’UE61 anche in Svizzera la compressione del portafoglio può essere richiesta alle controparti solo a condizioni specifiche e con cautela a livello di ordinanza (cfr. art. 99 cpv. 3). Nella cerchia dei destinatari dovrà essere in particolare considerato che simili procedure possono essere applicate in realtà soltanto da partecipanti al mercato professionisti. (iii) Le controparti finanziarie e non finanziarie devono accordarsi mediante una convenzione su procedure che consentano di comporre le controversie. Non devono essere creati i requisiti formali di una simile convenzione; i contraenti dovranno tuttavia accordarsi su un foro giuridico e sul diritto applicabile.
Oltre agli obblighi contemplati dalla presente disposizione, la legislazione dell’UE richiede alle controparti finanziarie e non finanziarie anche «l’osservazione del valore dei contratti in essere»62. In Svizzera questo obbligo è già sancito dalle disposizioni vigenti in materia di contabilità. Qui si presuppone inoltre che l’osservazione del valore dei contratti in essere sia completamente garantita dall’obbligo di valutazione ai sensi dell’articolo 101 (cfr. in proposito i commenti all’articolo 101). Neppure la regolamentazione cosiddetta di secondo livello dell’EMIR prevede l’attuazione dell’obbligo di osservazione.
Art. 101 Valutazione delle operazioni in sospeso
Considerazioni generali
Come summenzionato, il regolamento EMIR63 esige «processi formalizzati solidi, resilienti e controllabili per il monitoraggio del valore dei contratti in essere». A un’analisi più attenta emerge che questo obbligo di monitoraggio non ha un significato specifico e qui viene integralmente inserito nell’obbligo della valutazione quotidiana64. Le piccole controparti finanziarie e non finanziarie non sono contemplate dall’obbligo della valutazione quotidiana. Questa restrizione è nel frattempo inserita consapevolmente sia nel regolamento EMIR sia nella LInfFin. Una valutazione quotidiana è molto dispendiosa, comporta processi operativi e presuppone professionalità. Di conseguenza non viene pretesa da una piccola controparte finanziaria e non finanziaria né dal regolamento EMIR né dalla LInfFin. Per le stesse considerazioni la LInfFin esclude da tale obbligo anche le piccole controparti finanziarie ai sensi dell’articolo 91.
Cpv. 1
La disposizione vuole creare trasparenza con la determinazione quotidiana delle reciproche esposizioni tra le controparti. Le controparti assoggettate devono calcola-
61 Cfr. in proposito l’art. 14 del regolamento delegato (UE) n. 149/2013 della Commissione del 19 dicembre 2012 che integra il regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione su accordi di compensazione indiretti, obbligo di compensazione, registro pubblico, accesso alla sede di negoziazione, controparti non finanziarie, tecniche di attenuazione dei rischi per i contratti derivati OTC non compensati mediante controparte centrale, GU L 52 del 23.2.2013, pag. 11.
62 Cfr. art. 11 par. 2 lett. b EMIR.
63 Art. 11 par. 2 lett. b EMIR.
64 Conformemente all’art. 11 par. 2 EMIR.