Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/124: Legge federale concernente l'unificazione del diritto penale fiscale · 67 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 20Fedlex · Rapporto esplicativo
Le fattispecie penali sono uguali per tutti i tipi d’imposta. La sottrazione d’imposta è prevista come fattispecie di base. Essa viene definita come un’azione o un’omissione intenzionale o per negligenza per effetto delle quali il contribuente non paga le imposte o le paga in misura insufficiente. La sanzione prevista è la multa, in quanto la sottrazione d’imposta è considerata una contravvenzione. Viene comminata una multa più alta o più bassa a seconda della colpa.
Per la sottrazione d’imposta per negligenza viene comminata una multa più bassa di quella comminata in caso di reato intenzionale.
Non esistono più limiti inferiori per le multe.
Nell’ambito della commisurazione della pena si tiene conto delle autodenunce che non soddisfano i requisiti dell’impunità.
La fattispecie qualificata, come viene proposto nell’avamprogetto GAFI, consiste in una sottrazione d’imposta che viene commessa mediante documenti falsi, alterati o contenutisticamente inesatti o con un comportamento subdolo. La sanzione prevista è la detenzione fino a tre anni o la multa.
Se a questa fattispecie qualificata si aggiunge un ulteriore fattore, ovvero elementi imponibili non dichiarati per almeno 600 000 franchi, viene inflitta una pena detentiva o pecuniaria. Inoltre, per entrambe le fattispecie qualificate viene comminata una multa il cui importo è commisurato alla pena per la sottrazione d’imposta sottostante.
Secondo i principi del diritto penale, nel senso della specialità le due fattispecie qualificate sono in concorso ideale imperfetto con la sottrazione d’imposta. Se oltre agli elementi della fattispecie di sottrazione d’imposta sono soddisfatti anche quelli di un reato fiscale, la condanna viene inflitta solo a motivo del delitto qualificato.
Come già menzionato, le fattispecie indicate nella LIFD e nella LAID come delitti o crimini rientrano nell’avamprogetto GAFI e sono elencate nel presente rapporto per motivi di completezza.
Inoltre, in casi particolari l’autorità fiscale può prescindere da un procedimento penale o dall’infliggere una pena se la colpa e le conseguenze del fatto sono di lieve entità. Questo cosiddetto principio di opportunità si basa sulla parte generale del Codice penale e corrisponde pertanto al Codice svizzero di procedura penale.
Competenza
Nel caso delle imposte dirette l’istruttoria e la condanna di tutti i reati fiscali spetta alle amministrazioni cantonali delle contribuzioni sia per le infrazioni contro il diritto tributario cantonale sia per quelle contro l’imposta federale diretta. Esse sono competenti indipendentemente dal sospetto iniziale e accertano tali infrazioni anche in caso di delitti qualificati. Ciò è giustificato dalle loro conoscenze specialistiche. La DPA è concepita in maniera tale che le autorità amministrative, grazie alle loro conoscenze specialistiche e dei dossier, conducano integralmente i procedimenti e li possano concludere. In questo modo è possibile svolgere un procedimento efficiente che garantisca agli interessati la certezza del diritto e consenta una verifica giudiziaria. I diritti degli interessati sono senz’altro pienamente garantiti.