Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/124: Legge federale concernente l'unificazione del diritto penale fiscale · 48 pagine
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l’urgenza né una pressione internazionale o altro motivo che renderebbe necessaria una rapida revisione del diritto penale fiscale.
Necessità di una riforma: la necessità di una riforma o di eliminare i punti deboli illustrati nel rapporto esplicativo è riconosciuta esplicitamente dai Cantoni FR, LU, NW, SH, SO, SZ e dalla CDCF, dai partiti PEV, PS e I Verdi nonché dai rappresentanti del settore privato FSA e SIC Svizzera. Anche il Cantone UR, il PLR e SwissHoldings ravvisano la necessità di intervenire (in particolare in vista di una semplificazione), ma respingono gli orientamenti proposti.
Il Cantone VS, diversi partiti (UDC, PPD, PLR Genève) e alcuni rappresentanti del settore privato (FTAV, ASB, ABPS) negano la necessità di una revisione del diritto penale fiscale o ritengono necessario soltanto un adeguamento puntuale.
Mozione Schweiger5: diversi partecipanti (UR, TI; PPD, PLR, UDC; CSNLAW, economiesuisse, FER, ASB, USAM, SwissHoldings, ABPS) criticano che il progetto non attui la mozione Schweiger e i suoi obiettivi. Verrebbe, ad esempio, soppressa la distinzione tra sottrazione d’imposta e frode fiscale, la sfera privata dei clienti bancari non sarebbe protetta a sufficienza e il progetto non si baserebbe sulla fiducia tra autorità fiscali e contribuenti. Inoltre non verrebbe raggiunta la semplificazione auspicata e le differenti competenze permarrebbero.
Anche i Cantoni BL, UR e TI come pure alcuni partecipanti del settore privato (economiesuisse, ASB, USAM, TS) dubitano che l’attuazione del progetto porti a una semplificazione della prassi. Essi si aspettano invece procedure più lunghe e complicate, che comporteranno anche un aumento dell’onere amministrativo.
Secondo l’avviso di alcuni partecipanti (UR; PLR, PLR Genève, UDC; economiesuisse, FER, GPF, OREF, USC, ASB, USAM, Swissholdings, ABPS, ZVDS) il progetto comporta un generale inasprimento del diritto penale fiscale. Essi motivano il loro parere rimandando alle modifiche proposte concernenti le sanzioni e la punibilità della partecipazione come pure alle disposizioni sulla prescrizione6. Alcuni partecipanti (VS; FTAV, ZVDS) vedono nel progetto una «criminalizzazione del piccolo imprenditore / delle PMI».
Per diversi partecipanti dal settore privato (CP, FER, FPV, ASB, USAM, SwissHoldings, CSNLAW) le modifiche proposte costituiscono un cambiamento importante nel diritto (penale) fiscale, poiché creerebbero un clima di sfiducia e sostituirebbero l’attuale rapporto di fiducia con il controllo e la coercizione. Il Cantone VS, l’UDC e la ZVDS temono che esse compromettano il rapporto di fiducia. Secondo il PLR e CSNLAW con le suddette modifiche si rinuncia all’attuale livello di protezione della sfera privata.
Diversi: orientamento unilaterale: il Cantone GL e la ZVDS criticano l’orientamento unilaterale del progetto verso i grandi Cantoni. Secondo economiesuisse, la FSA e la CF il progetto si orienta unilateralmente agli interessi e alle necessità delle autorità.
5 Mozione 10.3493 «Ampia revisione del diritto penale fiscale», secondo cui il «tradizionale rapporto di fiducia specificamente svizzero tra i cittadini e lo Stato» deve essere la linea da seguire per la revisione del diritto penale fiscale. Inoltre si deve continuare a distinguere tra le due categorie «frode fiscale» e «sottrazione d’imposta», in cui la delimitazione deve poter avvenire segnatamente anche secondo la gravità materiale del reato fiscale. Gli elementi centrali della revisione dovrebbero pure essere l’unificazione e la semplificazione delle procedure e delle sanzioni penali per tutti i condoni di imposte e tasse come pure esplicite garanzie procedurali. 6 Le disposizioni sulla prescrizione sono state in gran parte riprese dal disegno di legge federale su un adeguamento della LIFD e della LAID alle disposizioni generali del CP, progetto attualmente pendente nelle due Camere.