Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/127: Modifica della legge sulle foreste nel quadro dell'attuazione della politica forestale 2020 · 47 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 12Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto sulla procedura di consultazione sul complemento alla legge forestale Pagina 8
LIGNUM accoglie molto favorevolmente la normativa per la prevenzione e la riparazione di danni alle foreste. LIGNUM ritiene positive anche la compensazione dei costi e la normativa inerente la causalità. Da salutare sono anche le basi legali per misure di adattamento ai cambiamenti climatici. In relazione con le questioni dei cambiamenti climatici non si può però dimenticare la conservazione e lo sviluppo di una gamma di specie arboree futuribile. Sulla scia dell’attuale discussione viene ingiustamente oscurata l’importanza del legno di conifere per la redditività dell’economia forestale e l’approvvigionamento dell’industria. Dovrebbero essere promosse a lungo termine anche le specie arboree idonee per l’industria e l’edilizia.
L’EFS dichiara che, a suo avviso, la maggiore necessità d’intervento o il maggior ritardo è negli obiettivi 1, 2, 6 e 8 della Politica forestale 2020. Già nell’ambito della messa in vigore della Politica forestale 2020 l’EFS ha chiesto di accordare la massima priorità al miglioramento delle condizioni generali e delle libertà d’azione per i proprietari di foreste e aziende forestali. Ciò, da un lato, perché i proprietari di foreste sono nettamente l’attore più importante nella foresta; mettono a disposizione la loro proprietà fondiaria per le molteplici esigenze della collettività e senza il loro operato e la loro convinzione nella foresta non sarebbe possibile attuare in maniera sostenibile né le leggi né i programmi. Dall’altro, perché questa sarebbe l’unica soluzione possibile per realizzare le varie richieste della Confederazione, quali lo sfruttamento completo del potenziale di utilizzazione del legno o la Strategia per la Biodiversità. L’EFS non approva inoltre la rinuncia del Consiglio federale a modificare in favore dei proprietari di foreste l’attuale sistema delle responsabilità. Vanno verificate le possibilità della riduzione o eliminazione dei rischi di responsabilità per i proprietari di foreste (quali proprietari fondiari e dell’opera, tra l’altro, riguardo agli impianti d’infrastruttura nonché agli alberi-biotopi e al legno morto) e dovrebbero essere effettuati i lavori. Il corrispettivo paragrafo a pagina 9 del rapporto esplicativo, che giudica inopportune modifiche nell’ambito delle responsabilità, non può essere accettato in questa forma.
La SVBK ritiene poco comprensibile che, in generale, non vengano più concessi aiuti finanziari alla cura dei giovani popolamenti al di fuori delle foreste di protezione. Essi sono in ogni caso utili alla biodiversità e vanno lasciati nella legge, ovvero inclusi nei nuovi articoli. Riassumendo, per la SVBK la revisione va, in linea di massima, accolta favorevolmente. Manca però, oltre alla promozione dell’allacciamento forestale al di fuori delle foreste di protezione per garantire l’accesso alla risorsa legno, anche una base legale per indennizzare le prestazioni del bosco.
La TF WHE sostiene la presente revisione della legge forestale a condizione che includa anche i sussidi per l’urbanizzazione e i contribuiti alle teleferiche forestali al di fuori delle foreste di protezione . Diversamente, la revisione deve essere respinta in quanto orientata troppo unilateralmente sulla biodiversità, indipendentemente dalla nuova disposizione sulla promozione del legno. Per l’economia forestale e l’economia del legno, la conservazione della foresta a lungo termine è uno degli obiettivi principali, ma non l’unico. La creazione di una base legale facilmente accessibile riveste un’importanza vitale. A causa della raccolta del legname drasticamente calata, per chi lavora il legno grezzo l’accento posto sulla gestione forestale è notevolmente più importante e più urgente degli organismi nocivi di cui tanto si tratta. Per il resto, la TF WHE pone un punto interrogativo in considerazione dei numerosi articoli che vanno modificati.
Il BWB fa valere che connettere gli obiettivi «adattamento ai cambiamenti climatici» e «biodiversità nella foresta» contraddice le affermazioni fatte dall’UFAM nella sua webzine «ambiente», pubblicata di recente, in virtù delle quali nel Programma Biodiversità Svizzera vanno innanzitutto pilotati in riserve fondi per la biodiversità che contrasterebbero a breve termine rigenerazioni e adeguamenti proposti quali provvedimenti nel rapporto esplicativo del Consiglio federale.
Il CP accoglie, in linea di massima, favorevolmente la proposta revisione della legge forestale, ritenendo positiva specialmente la promozione del legno.
L’ANF dichiara che lo stato in generale buono dei boschi svizzeri è merito della buona formazione professionale del personale forestale. I proprietari di foreste sono tenuti a ottemperare tutte le funzioni della foresta. Sono gli attori decisivi per l’attuazione degli obiettivi della legge forestale e sarebbero i soli a dover sopportare il peso della revisione..
L’AJEF chiede che in una prima fase, oltre alle disposizioni in materia di lotta contro gli organismi nocivi, vengano migliorati in particolare i presupposti per i proprietari di foreste, ad esempio con la promozione finanziaria dell’allacciamento forestale al di fuori della foresta di protezione, della cura dei giovani popolamenti e della valorizzazione delle prestazioni del bosco esclusa la produzione legnosa (p. es. stoccaggio di CO2 nella foresta). In una seconda fase vanno completati gli ulteriori ambiti secondo la Politica forestale 2020.