Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/127: Modifica della legge sulle foreste nel quadro dell'attuazione della politica forestale 2020 · 47 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 28Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto sulla procedura di consultazione sul complemento alla legge forestale Pagina 24
istituzioni della Confederazione a trattare in via prioritaria legno indigeno quale materia prima e fonte energetica.
I Cantoni SG e GL si oppongono alla disposizione. Il Cantone SG lo fa per considerazioni di politica istituzionale (rischio di distorsioni della concorrenza). Il Cantone GL ritiene il nuovo articolo frutto di un attivismo e centralismo inadeguati, che non è in grado risolvere meglio dell’attuale legge forestale nessuna delle attuali sfide nella foresta sul territorio del Cantone di Glarona.
PPD, ACS, SAB, USC, FSC, KOLAS, EFS, TF WHE, SVBK, VSLG, SELVA, ANF e AJEF sono tutti quanti favorevoli a questa disposizione, che corrisponde a un importante obiettivo della Politica forestale 2020.
ACS, SAB, USC, KOLAS, LIGNUM, SFS, EFS, TF WHE, SVBK,ANF e AJEF chiedono che la promozione debba essere limitata al legno derivante da produzione sostenibile proveniente da foreste svizzere. Dei provvedimenti dovrebbero beneficiare in primo luogo l’economia forestale e l’economia del legno indigene.
Secondo il SAB e la TF WHE devono in più essere promossi impianti di raccordo e impieghi delle teleferiche forestali al di fuori della foresta di protezione.
LIGNUM rileva inoltre che lo sfruttamento completo del potenziale di utilizzazione aiuta a fare sì che il legno fornisca il suo contributo migliore agli obiettivi della politica energetica e climatica della Svizzera. Nella promozione della commercializzazione del legname sonnecchia al riguardo un grosso potenziale.
Alla SFS invita a riflettere sul fatto che l’utilizzazione del legno nella foresta svizzera può essere incrementata anche con provvedimenti più precisi della promozione della commercializzazione ad ampio spettro d’azione. Vi contribuirebbe ad esempio in modo determinante un miglioramento degli allacciamenti forestali. Un adeguamento della legge federale sugli acquisti pubblici integrerebbe con grande effetto la nuova misura di promozione.
L’EFS fa inoltre notare che negli ultimi anni è aumentata la quota di legno di latifoglia nella foresta svizzera e che in futuro detta quota potrebbe crescere ulteriormente in seguito ad adattamenti ai cambiamenti climatici. Per tale ragione, i provvedimenti nel settore del legno di latifoglia (ricerca, sviluppo, marketing) dovrebbero godere di particolare importanza.
Il FSC chiede che la promozione si applichi esplicitamente anche a progetti con un riferimento diretto alla certificazione FSC. Il FSC stesso si considera come un sistema di certificazione su scala mondiale focalizzato sull’economia forestale buona e responsabile. Oltre al reale effetto della certificazione del bosco FSC sul tipo di gestione forestale, va presa in considerazione anche la grande notorietà del marchio FSC sul mercato svizzero. Ciò sarebbe non da ultimo un’efficace promozione della commercializzazione per la risorsa naturale legno, sensibile quanto alla sostenibilità.
Greenpeace, ASPU, Pro Natura e SL reputano utile incrementare l’utilizzazione di legno indigeno, fintantoché avviene in una selvicoltura naturalistica orientata sulla biodiversità. Deve essere ovvio che la Confederazione assegna sussidi per una maggiore utilizzazione solo là dove mediante tale incremento può essere fornito uno sforzo supplementare per la biodiversità. Di per sé, utilizzazione In quanto tale non ha ancora nulla a che fare con la promozione della biodiversità, contrariamente alle affermazioni nel rapporto esplicativo e non può essere considerata una misura in favore della biodiversità.
Greenpeace, ASPU e SL chiedono la seguente modifica dell’articolo 34a:
La Confederazione promuove la vendita e l’utilizzo del legno derivante da produzione sostenibile, in particolare mediante strategie, piani e il sostegno di progetti innovativi che promuovono anche la sostenibilità delle ulteriori funzioni della foresta.
Pro Natura chiede che i sussidi della Confederazione non siano stanziati da solo bilancio dell’UFAM, ma che vengano stanziati anche dall’Ufficio federale dell’energia e della Segreteria di Stato dell’economia. In luogo di creare una nuova sezione 1a, la promozione del legno va integrata nella sezione 1.
Il WWF respinge l’articolo 34a. L’attuale piano d’azione Legno si è dimostrato ampiamente inefficace quanto alla promozione dell’utilizzazione del legno. Ritiene perciò che si debba continuare a sperimentare con provvedimenti nell’ambito di piani d’azione. Sancire per legge nuove misure di promozione è necessario soltanto quando possono essere attuati provvedimenti sperimentati con successo.
Il GPGFP, pur ritenendo degno di lode l’articolo 34a, è però scettico. A suo parere, i sussidi non possono eliminare i deficit dell’economia forestale svizzera (costi del lavoro elevati, costi di trasporto ele-