Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/25: Ordinanza sulla riduzione delle emissioni di CO2 (Ordinanza sul CO2) · 54 pagine
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ENTWURF
Referenz/Aktenzeichen: L083-0060
storiche (cpv. 4). Per la produzione di corrente elettrica non viene assegnato alcun diritto di emissione a titolo gratuito (cpv. 5).
I valori dei parametri di riferimento vengono moltiplicati per una quota di attività relativa al rispettivo parametro di riferimento (numero di prodotti fabbricati / calore prodotto o consumato / energia input utilizzata) in un periodo di riferimento stabilito. Le imprese possono stabilire se si riferiscono al periodo di riferimento 2005–2008 o 2009–2010, utilizzando sempre il valore mediano (valore annuo).
Rischio di rilocalizzazioni della produzione dovute ai costi del CO2 («carbon leakage»; rischio di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio)
In conformità con l’allegato 7 numero 2, le quantità di assegnazione calcolate vengono inoltre moltiplicate per un fattore di adeguamento che, per processi in settori a forte intensità di CO2 e commerciale esposti al rischio di rilocalizzazioni della produzione dovuti ai costi del CO2 («carbon leakage»), è 1. Ciò significa che fino al rispettivo parametro di riferimento vengono assegnati diritti di emissione a titolo completamente gratuito. Questo concerne la maggior parte delle emissioni coperte nel SSQE della Svizzera. Per tutti gli altri processi il fattore di adeguamento è 0,8 (nel 2013) e si riduce in modo lineare a 0,3 nel 2020. In questo caso, nel corso del periodo d’impegno, diritti di emissione supplementari devono essere acquistati all’asta o sul mercato. Per la produzione di energia elettrica non si procede ad alcuna assegnazione a titolo gratuito.
La lista dei settori e dei sottosettori a rischio di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio è ripresa dall’UE per impedire distorsioni della concorrenza. Nello stilare la lista, nell’UE sono state considerate in primo luogo l’intensità energetica e degli scambi dei singoli settori: quelli nei quali i costi dovuti al SSQE portano a un aumento dei costi di produzione di almeno il 5 per cento del valore aggiunto lordo e il rapporto del valore complessivo delle esportazioni verso Stati terzi, dedotto il valore delle importazioni da Stati terzi, è superiore al 10 per cento rispetto alle dimensioni del mercato interno, sono considerati a rischio di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio. Parimenti, si presume un simile rischio se uno dei due indicatori supera il valore del 30 per cento.21 Se l’assegnazione a titolo gratuito avviene in base a un parametro di riferimento relativo al prodotto, suddetto rischio può essere evinto dalla lista dei parametri di riferimento dell’UE.22
La lista dei settori e dei sottosettori a rischio di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio dell’UE è valida per gli anni 2013 e 2014 e verrà aggiornata per il periodo dal 2015. Se a seguito di nuove analisi dovessero venire accolti altri settori nella lista, o se taluni di essi dovessero venire tolti dalla lista, il rinvio nell’allegato 7 numero 2 viene adeguato.
Fattore di correzione intersettoriale
La somma delle quantità di assegnazione individuali calcolate sulla base dei parametri di riferimento non può superare il limite massimo di emissioni nel SSQE della Svizzera stabilito (dedotta la riserva per nuovi operatori di mercato). Se ciò dovesse essere il caso in un anno, le quantità di assegnazione verranno ridotte di conseguenza sulla base di un fattore di correzione intersettoriale lineare (art. 49 cpv. 2). In questo caso, tutti i diritti di emissione disponibili vengono assegnati a titolo gratuito e non ha più luogo una vendita all’asta. Questo diversamente dall’UE, dove il fattore di correzione è fissato in modo tale che una quantità minima è sempre riservata per la vendita all’asta.
Se e quando sarà necessario il fattore di correzione dipende anche dal numero di imprese che sono al di sotto del parametro di riferimento: quanti più imprese e impianti alimentati con biomassa efficienti in termini di emissioni di gas serra (emissioni minime e assegnazione a titolo gratuito comparativamente elevata) rientrano nel SSQE, tanto più potrebbe essere esaurita la quantità di diritti di emissione disponibile e quindi necessaria una correzione. D’altro canto, diventa meno probabile l’applicazione del fattore di correzione con l’inclusione degli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani (emissioni relativamente elevate a fronte di assegnazione a titolo gratuito comparativamente bassa).
21 Cfr. l’articolo 10a bis capoversi 12-18 della Direttiva ETS UE e la Decisione della Commissione, del 24 dicembre 2009 , che determina [, a norma della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,] un elenco dei settori e dei sottosettori ritenuti esposti a un rischio elevato di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio; 2010/2/UE.
22 Cfr. l’Allegato I della Decisione della Commissione, del 27 aprile 2011 , che stabilisce norme transitorie per l’insieme dell’Unione ai fini dell’armonizzazione delle procedure di assegnazione gratuita delle quote di emissioni ai sensi dell’articolo 10 bis della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio; 2011/278/UE. 22/54 274/2006-01959/40/25/L083-0060