Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/34: Revisione totale della legge federale sull'approvvigionamento economico del Paese (legge sull'approvvigionamento del Paese, LAP) · 51 pagine

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della decisione (art. 43 cpv. 2, prima frase). Sotto il profilo formale deve indicare almeno le conclusioni e i fatti a sostegno della motivazione (art. 43 cpv. 2, seconda frase).

Le decisioni delle organizzazioni dell’economia possono essere impugnate mediante ricorso all’UFAE (art. 44 cpv. 1). L’articolo 33 lettera i LTAF prevede che le decisioni pronunciate dalle autorità cantonali di ultima istanza possano essere impugnate mediante ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo federale. Per le decisioni in materia di approvvigionamento economico del Paese adottate in caso di aggravamento della minaccia o di situazioni di grave penuria, il ricorso al Tribunale federale è escluso (art. 83 lett. j LTF).

Al fine di accelerare la procedura al momento di ordinare misure volte a contrastare una situazione di grave penuria, i termini di ricorso sono stati abbreviati rispetto alle disposizioni generali previste nella legge sulla procedura amministrativa. In virtù dell’articolo 44 capoverso 3, il ricorso contro una decisione va presentato entro cinque giorni. Inoltre, i ricorsi contro decisioni in situazioni di grave penuria non hanno per legge effetto sospensivo. Ciò è giustificato dalla necessità, in caso di crisi di approvvigionamento, di attuare rapidamente le misure di disciplinamento, al fine di ottenere al più presto gli effetti desiderati. Per il rimanente, la procedura di ricorso nel quadro dei preparativi come pure di una situazione di grave penuria è retta dalle disposizioni generali sull’amministrazione della giustizia federale (art. 44 cpv. 4).

2.6.2 Procedimento su azione e tribunali civili (art. 45-46)

Il Tribunale amministrativo federale decide su azione in prima istanza in merito alle controversie derivate da contratti di diritto pubblico della Confederazione (art. 35 lett. a LTAF). Ciò vale anche per tutti i rapporti contrattuali fondati sulla legge sull’approvvigionamento del Paese (art. 45 lett. a). Il Tribunale amministrativo federale decide inoltre in merito alle controversie tra i proprietari di scorte obbligatorie e le organizzazioni delle scorte obbligatorie (art. 45 lett. b).

Per contro, in futuro il Tribunale amministrativo federale non deciderà più su azione in merito alle controversie opponenti la Confederazione e le organizzazioni delle scorte obbligatorie (art. 39 lett. c LAP), dal momento che tra organizzazioni delle scorte obbligatorie e Confederazione non sussiste un rapporto contrattuale tra parti con pari diritti. Si tratta piuttosto di un rapporto gerarchico o di subordinazione derivante dal diritto in materia di sorveglianza. Nella sua sentenza del 2 dicembre 2008 (DTF 135 II 38), il Tribunale federale ha confermato che la Confederazione, in quanto autorità di sorveglianza, è in un rapporto di sovranità nei confronti delle organizzazioni delle scorte obbligatorie e agisce mediante decisione. Come rimedio giuridico tali organizzazioni hanno a disposizione la procedura di ricorso.

Azioni e ricorsi secondo il diritto in materia di esecuzione e fallimento che derivano dal diritto di separazione e dal diritto di pegno della Confederazione sulle scorte obbligatorie e sui mezzi di trasporto sono giudicate dai tribunali civili competenti (art. 46). Ciò vale anche per pretese di risarcimento e azioni revocatorie (pauliane) della Confederazione nell’ambito di procedure di fallimento o di moratorie concordatarie o straordinarie. Lo scopo è di evitare che diversi tribunali siano coinvolti nella stessa procedura di esecuzione forzata.