Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/34: Revisione totale della legge federale sull'approvvigionamento economico del Paese (legge sull'approvvigionamento del Paese, LAP) · 63 pagine
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Il Comitato per una Svizzera sovrana e libera, Mühlengenossenschaft Kanton Bern e ASIA
ritengono che la prevista mancata distinzione tra rischi diretti e indiretti (capoverso 1) sia in contrasto con gli obiettivi di maggiore prontezza di reazione perseguiti dalla revisione della legge. Perciò il Comitato per una Svizzera sovrana e libera e la Mühlengenossenschaft Kanton Bern chiedono che all’articolo 3 sia mantenuta la distinzione tra minacce dirette e indirette. Inoltre l’intero capitolo 2 dovrebbe concernere le crisi di lunga durata. A titolo preventivo occorrerebbe favorire la presenza di fattori strutturali di riduzione dei rischi, come l’autoapprovvigionamento, il decentramento e la ridondanza, soprattutto riducendo la dipendenza dalle importazioni. Da ultimo la LAP dovrebbe comprendere uno strumento che consenta di influire sull’andamento demografico ai fini di garantire l’approvvigionamento della popolazione. ASIA pone l’accento sul fatto che nel caso dell’agricoltura le capacità produttive devono essere costantemente presenti, non potendo essere attivate soltanto in caso di problemi di approvvigionamento.
Carbura e USAM chiedono di modificare il capoverso 1 come segue:
«Il Consiglio federale incarica i settori di prendere le misure preparatorie se
ciò è necessario ai fini di garantire un approvvigionamento sufficiente in
caso di penuria».
Economiesuisse auspica inoltre che sia menzionato il principio di proporzionalità:
«Il Consiglio federale incarica i settori di prendere le misure preparatorie nel
rispetto del principio di proporzionalità (…). L’unico scopo deve consistere
nel garantire un approvvigionamento sufficiente di beni e servizi di
importanza vitale in caso di situazioni di grave penuria».
ewz rileva un bisogno di maggiore regolamentazione del settore energia: a causa dell’aumento
della produzione decentrata di energia e dello sfruttamento di fonti di energia rinnovabile, come pure delle limitate possibilità di accumulazione, l’introduzione di «contatori intelligenti» (smart meter) potrebbe costituire un’ulteriore possibile modalità di gestione dell’approvvigionamento elettrico. Il trasferimento dei relativi oneri da parte dei gestori delle reti dovrebbe essere possibile sotto forma di costi di distribuzione, visto il contributo alla sicurezza d’approvvigionamento.
Swissgrid propone di integrare il capoverso 2 come segue:
« …, segnatamente a preparare misure tecniche e amministrative nonché a
provvedere ai fattori produttivi intermedi necessari per la protezione
integrale delle infrastrutture critiche».
Spedlogswiss chiede di inserire nella legge un rimando all’inventario delle infrastrutture
critiche, come parte integrante della strategia per la protezione delle infrastrutture critiche
adottata dal Consiglio federale il 27 giugno 2012.
Carbura e USAM auspicano le seguenti integrazioni del capoverso 2 conformemente al
principio di sussidiarietà:
« (…) e amministrative, se non sussistono possibilità sostitutive sufficienti e
le misure volontarie non bastano a garantire l’approvvigionamento in caso
di una situazione di penuria».
Economiesuisse vorrebbe il testo seguente:
«Allo scopo di garantire l’approvvigionamento di importanza vitale in caso
di gravi penurie può obbligare le imprese (…), amministrative, se le misure
adottate liberamente dall’economia per superare la situazione di penuria si
rivelano insufficienti entro un termine utile».
Anche Swissmem nota che è nell’interesse delle imprese medesime provvedere per essere
pronte ad affrontare situazioni di crisi e problemi di approvvigionamento. La Confederazione
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