Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/34: Revisione totale della legge federale sull'approvvigionamento economico del Paese (legge sull'approvvigionamento del Paese, LAP) · 63 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 26Fedlex · Rapporto sui risultati
dovrebbe perciò rilevare in modo trasparente e comprensibile i provvedimenti adottati dalla imprese che ritiene insufficienti.
Secondo Scienceindustries il concetto di «misure tecniche e amministrative» di cui al
capoverso 2 mancherebbe di concretezza. Gli oneri e le conseguenze per le imprese non sarebbero valutabili. Pertanto occorrerebbe aggiungere un nuovo capoverso 3, comprendente un elenco delle misure che potrebbero essere prese in considerazione ai fini di assicurare l’approvvigionamento economico del Paese.
ASIG teme che la formulazione del capoverso 2, che consente ampi margini d’interpretazione,
potrebbe, in virtù degli articoli 33 e 34, permettere un facile accesso alle sovvenzioni. Per questa ragione le competenze del Consiglio federale dovrebbero essere definite con maggiore rigore.
In materia di approvvigionamento idrico nazionale, la SSIGA rileva che le misure preparatorie
non dovrebbero concernere unicamente aspetti tecnici o idrogeologici, bensì comprendere anche le questioni inerenti alla pianificazione del territorio.
USC, FSPC e Suisseporcs chiedono un nuovo capoverso 3:
«I settori incaricati devono provvedere affinché nei loro organi chi
predispone le misure preparatorie e gli ambienti che sono da queste
interessati godano di uguale rappresentanza».
VKGS formula una richiesta identica, tralasciando però il termine «settori».
La proposta di nuovo capoverso 3 di USAM è la seguente:
«Il Consiglio federale provvede ad attivare un processo di monitoraggio dei
flussi di materiale che interessano la Svizzera e che sono ritenuti di
importanza vitale sotto il profilo delle crisi e dei problemi di
approvvigionamento».
4.6 Art. 6 Accordi settoriali
BE, SO, SH e TG approvano il fatto che il Consiglio federale possa conferire obbligatorietà
generale agli accordi settoriali. SH e CG MPP chiedono che il conferimento dell’obbligatorietà generale sia possibile anche in caso di un consenso minoritario. TG vorrebbe che la richiesta di una maggioranza qualificata ai fini del conferimento dell’obbligatorietà generale ai sensi della lettera a venga ridimensionata e auspica che le disposizioni relative vengano inserite già nella legge e non soltanto in un’ordinanza. ASIA si aspetta che in questo caso gli interessi pubblici siano prevalenti rispetto a quelli delle imprese.
Economiesuisse vorrebbe l’aggiunta di una nuova lettera c:
c. non ne derivano distorsioni della concorrenza.
CVCI auspica che in relazione alla stipulazione di accordi settoriali, le misure d’incentivazione
abbiano un ruolo prioritario rispetto alle misure coercitive.
ewz e stradasvizzera concordano con la disposizione di cui all’articolo 6. ewz ritiene che
occorrerebbe prendere in considerazione anche gli accordi settoriali già vigenti. Anche UP approva esplicitamente la disposizione inserita nel progetto di legge, fatta eccezione per la lettera d. Occorrerebbe rinunciare al criterio del vantaggio economico generale, poiché la LAP non dovrebbe consentire interventi di politica economica (o strutturale). Carbura e ASIG sono della stessa opinione. Anche ASIA chiede lo stralcio della lettera d, poiché la questione di un vantaggio economico generale esula dal campo d’applicazione della LAP.
Scienceindustries propone ai fini di una migliore chiarezza di introdurre i due nuovi capoversi
seguenti:
26/63 Dokument