Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/45: Modifica dell'ordinanza sul Fondo di disattivazione e sul Fondo di smaltimento per gli impianti nucleari (OFDS) · 13 pagine

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I Cantoni di Basilea Città e Soletta, il PLR – I Liberali e il Partito verde-liberale, l'Unione delle città svizzere e la città di Zurigo accolgono con favore la prevista riduzione dei margini di oscillazione ammessi per la differenza fra il valore effettivo e il valore teorico dell'ammontare dei Fondi (limitazione del margine di oscillazione inferiore al 10% del valore teorico).

Secondo l'Azione Svizzera per una Politica Energetica Ragionevole non vi è la necessità di ridurre tali margini di oscillazione.

L'Unione sindacale svizzera propone che si debba effettuare un tassazione intermedia già quando il valore reale e il valore teorico divergono l'uno dall'altro di oltre il 5% per due anni consecutivi.

5.9 Tassazione e tassazione intermedia dopo la messa fuori servizio definitiva

La BKW Energie AG propone che i calcoli si basino su una durata d'esercizio di 50 anni anche in caso di messa fuori servizio definitiva anticipata e che il progetto di ordinanza sia modificato di conseguenza.

La Axpo Holding AG, la BKW Energie AG e swisselectric sono favorevoli alla disposizione dell'articolo 9a capoverso 2 revOFDS, secondo cui per il corrispondente periodo di tassazione non vengono più riscossi contributi se dalla tassazione effettuata dopo la messa fuori servizio definitiva risulta che il valore effettivo del capitale accumulato non è inferiore di oltre il 10 per cento al valore teorico.

Inoltre la Axpo Holding AG, la BKW Energie AG e swisselectric ritengono corretta la disposizione dell'articolo 9a capoverso 3 revOFDS, che consente di accordare termini di pagamento fino a dieci anni per eventuali contributi che debbono essere versati dopo la messa fuori servizio definitiva.

5.10 Conteggio al termine dell'obbligo di contribuire

La Alpiq AG, la Axpo Holding AG, la BKW Energie AG e swisselectric ritengono sensata la concretizzazione dell'articolo 9b capoverso 2 revOFDS e giustificato il termine di cinque anni.

5.11 Rimborso

I Cantoni di Basilea Città e Obvaldo, l'Unione delle città svizzere, la città di Zurigo, l'Azione Svizzera per una Politica Energetica Ragionevole e la CdF-N guardano con favore alle condizioni più restrittive per i rimborsi previste dal progetto di revisione.

Secondo l'Unione delle città svizzere e la città di Zurigo, se l'ammontare di un Fondo supera il valore teorico il rimborso agli esercenti dovrebbe avvenire solo per via indiretta attraverso la sospensione del pagamento dei contributi. Questo darebbe maggiore stabilità al Fondo e favorirebbe un'attuazione efficace della strategia d'investimento.

Per il Partito ecologista, i Giovani Verdi e numerose organizzazioni, il rimborso deve essere possibile solamente una volta conclusa la disattivazione, ovvero quando il deposito in strati geologici profondi viene chiuso definitivamente.

L'Unione sindacale svizzera chiede che sia fissato un tasso percentuale come presupposto per un rimborso in caso di differenze fra valore teorico e valore reale (10% prima e dopo la messa fuori servizio).

5.12 Politica d'investimento

Il Partito ecologista, i Giovani verdi e numerose organizzazioni sono favorevoli a una politica d'investimento caratterizzata da una particolare cautela. Questa caratteristica della strategia d'investimento deve essere fissata nell'ordinanza.

5.13 Comitati e gruppi specializzati

La Alpiq AG, la Axpo Holding AG, la BKW Energie AG e swisselectric sono contrari al criterio secondo cui la Confederazione deve essere rappresentata a maggioranza nei comitati e nei gruppi specializzati istituiti dalla Commissione, perché tali comitati e tali gruppo specializzati non dispongono di alcuna competenza decisionale.