Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/45: Modifica dell'ordinanza sul Fondo di disattivazione e sul Fondo di smaltimento per gli impianti nucleari (OFDS) · 13 pagine

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Il Partito socialista critica la norma proposta, secondo cui l'obbligo di contribuire al Fondo di smaltimento termina con il trasferimento delle scorie radioattive dell'impianto in questione in un deposito in strati geologici profondi. In questo modo gli esercenti verrebbero deresponsabilizzati troppo presto.

5.4.2 Richiesta di una chiara definizione della durata dell'obbligo di contribuire

Secondo il PLR – I Liberali, la disposizione proposta, secondo cui l'obbligo di contribuire termina non appena le scorie sono stoccate in un deposito in strati geologici profondi, non contiene una definizione chiara della durata di tale obbligo. L'obbligo di contribuire dovrebbe terminare nel momento in cui si conclude la disattivazione.

5.5 Durata d'esercizio presunta per il calcolo dei contributi

5.5.1 Durata d'esercizio di 40 o 45 anni per il calcolo dei contributi

I Cantoni di Lucerna e Vaud, il Partito socialista, il Partito ecologista, l'Unione sindacale svizzera e numerose organizzazioni sono favorevoli ad assumere una durata d'esercizio di 40 anni anziché di 50 come base di calcolo dei contributi. Il Partito verde-liberale chiede che sia fissata una durata d'esercizio di 45 anni. La CdF-N chiede che in occasione della prossima stima dei costi sia effettuato anche un calcolo alternativo basato su una durata d'esercizio massima delle centrali nucleari di 40 anni.

5.5.2 Presunzione di una durata d'esercizio di 50 anni come base di calcolo anche in caso di messa fuori servizio anticipata

La BKW Energie AG chiede che anche in caso di messa fuori servizio definitiva anticipata si applichi una durata d'esercizio di 50 anni. Da un lato, nel progetto di ordinanza, la durata dell'obbligo di contribuire viene prolungata oltre la messa fuori servizio definitiva e, dall'altro, dalla politica viene la richiesta di facilitare la disattivazione definitiva anticipata (cfr. la mozione 13.3285 – Agevolare la disattivazione volontaria delle vecchie centrali nucleari). La BKW Energie AG propone quindi diverse nuove formulazioni.

Swisscleantech propone di fissare l'importo dei contributi in modo tale che dopo una durata contabile d'esercizio di 50 anni, il patrimonio dei Fondi sia sufficiente a coprire i costi di disattivazione e di smaltimento. Nel caso in cui l'esercizio dovesse durare più a lungo, dovrebbero essere versate indennità per i costi supplementari; per contro, in caso di disattivazione anticipata, i versamenti dovrebbero poter essere effettuati in modo scaglionato fino al termine della durata d'esercizio standard, come richiesto dalla mozione 13.3285.

5.6 Supplemento di sicurezza del 30%

I Cantoni di Basilea Città, Nidvaldo, Svitto, Soletta, Uri e Vaud, il Partito socialista, swisscleantech e la CdF-N sostengono il supplemento di sicurezza del 30% sui costi calcolati previsto nel progetto di ordinanza. La CdF-N ritiene che il supplemento non possa essere inferiore a questo valore, che rappresenta la soglia minima.

Per molti partecipanti alla consultazione l'entità del previsto supplemento di sicurezza, pari al 30% dei costi calcolati, è troppo modesta. Travail.Suisse propone un supplemento di sicurezza di almeno il 50%, il Partito verde-liberale chiede un supplemento di sicurezza del 60% e i Cantoni di Ginevra e Lucerna sono favorevoli a un supplemento di sicurezza del 75%. Il Partito ecologista, i Giovani Verdi e numerose organizzazioni sono favorevoli a un supplemento di sicurezza del 100%. Inoltre l'Unione sindacale svizzera chiede che il supplemento di sicurezza del 30% sia aumentato in modo sostanziale o sia sostituito con un tasso reale di incremento dei costi nel calcolo dei contributi annui.

I Cantoni di Argovia, Appenzello Esterno e Zurigo, il PLR – I Liberali, Energie Wasser Bern e la CAP-TE-S ritengono che il supplemento di sicurezza del 30% sui costi calcolati sia eccessivo e si esprimono a favore di una sua riduzione. Il Cantone di Appenzello Esterno propone una riduzione del supplemento di sicurezza al 10%.

I Cantoni di Appenzello Interno, Berna e Zugo, il Partito borghese-democratico, l'Unione Democratica di Centro e numerose organizzazioni vorrebbero che si rinunciasse al supplemento di sicurezza.

Economiesuisse, la Axpo Holding AG, la BKW Energie AG, swisselectric, Kettenreaktion e l'Energieforum Nordwestschweiz respingono il supplemento di sicurezza del 30% ritenendolo sproporzionato e