Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/45: Modifica dell'ordinanza sul Fondo di disattivazione e sul Fondo di smaltimento per gli impianti nucleari (OFDS) · 13 pagine

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3 Panoramica sui risultati della consultazione

Nell'ambito della consultazione sono state formulate osservazioni contrastanti. La maggioranza dei partecipanti è fondamentalmente favorevole al progetto di ordinanza. Numerosi partecipanti alla consultazione approvano l'introduzione di un supplemento di sicurezza sui costi calcolati (in parte con differenti opinioni per quanto riguarda il suo ammontare), l'adeguamento del reddito del capitale e del tasso di rincaro nonché il prolungamento dell'obbligo contributivo. In alcuni casi sono state presentate osservazioni di carattere generale sulla legislazione in materia di energia nucleare.

È controverso in particolare l'importo del previsto supplemento di sicurezza pari al 30% dei costi calcolati: alcuni partecipanti alla consultazione ritengono che occorrerebbe rinunciarvi del tutto, mentre altri chiedono che sia fissato a un livello inferiore oppure maggiore. Per quanto riguarda il reddito del capitale e il tasso di rincaro vengono chiesti, da alcuni partecipanti, valori maggiori e, da altri, valori minori di quelli previsti nel progetto di ordinanza. Diverse proposte di cambiamento riguardano la durata o il prolungamento dell'obbligo di contribuzione per gli esercenti e la durata d'esercizio che deve essere presunta per il calcolo dei contributi degli esercenti. Una proposta di modifica prevede il prolungamento a 100 anni della fase di osservazione (quale parametro per determinare i costi di smaltimento), un'altra che gli studi sui costi siano effettuati da un organo indipendente. Il nuovo regime previsto, secondo il quale deve essere effettuata una tassazione intermedia già se l'ammontare del Fondo differisce di oltre il 10% dal valore teorico, è considerato da alcuni non necessario; altri ritengono che si sarebbe potuto fare di più. Diverse proposte di cambiamento formulate in relazione alle modalità di rimborso mirano a un inasprimento delle condizioni per il suo ottenimento qualora l'ammontare del Fondo superi il valore teorico. In particolare, il rimborso di capitali dei Fondi dovrebbe avvenire solo per via indiretta attraverso la sospensione del pagamento dei contributi oppure, secondo un'altra opinione, solamente al momento della conclusione della disattivazione oppure non appena le scorie radioattive sono stoccate definitivamente. Ulteriori proposte di modifica riguardano la politica di investimento, i comitati e i gruppi tecnici, adeguamenti in relazione ai concetti definiti in allegato e la delega di competenze dal Consiglio federale al Dipartimento.

Numerosi Cantoni accolgono favorevolmente il progetto di revisione dell'OFDS esprimendo poche osservazioni, come nel caso di Basilea Campagna, Basilea Città, Friburgo, Giura, Neuchâtel, Nidvaldo, Obvaldo, Sciaffusa, Svitto, Soletta, Ticino, Turgovia, Uri e Vallese. I Cantoni di Argovia, Appenzello Esterno, Appenzello Interno, Ginevra, Lucerna, San Gallo, Vaud, Zugo e Zurigo sono in linea di massima favorevoli alla revisione. Distanziandosi dal progetto di ordinanza, i Cantoni di Argovia, Appenzello Interno e Zugo chiedono che si rinunci al supplemento di sicurezza del 30%; il Cantone di Argovia, inoltre, chiede la fissazione di un reddito del capitale maggiore di quello previsto dal progetto di ordinanza. Secondo il Cantone di Zurigo, il supplemento di sicurezza del 30% è troppo elevato. Il Cantone di Appenzello Esterno chiede una riduzione del supplemento di sicurezza al 10%. Per contro, in Cantoni di Ginevra e Lucerna propongono di ridurre il reddito del capitale e di fissare il supplemento di sicurezza al 75%. Il Cantone di San Gallo ritiene che la Confederazione debba partecipare in misura adeguata al finanziamento dei costi di disattivazione e di smaltimento. Il Cantone di Vaud respinge il previsto prolungamento dell'obbligo di contribuzione. Il Cantone di Berna non concorda col momento scelto per la revisione dell'OFDS e chiede di sospenderla finché non saranno disponibili dati più attendibili basati su studi sui costi più aggiornati. I Cantoni di Glarona e dei Grigioni non hanno formulato alcuna osservazione in merito della revisione.

L'Unione delle città svizzere e la città di Zurigo approvano in linea di massima il progetto di revisione, ma al supplemento di sicurezza del 30% preferiscono la definizione di un metodo che soddisfi i principi di teoria delle probabilità e di matematica assicurativa.

Per quanto riguarda i partiti politici, il previsto supplemento di sicurezza del 30% sui costi calcolati è respinto dal Partito borghese-democratico. Anche il PLR – I Liberali respinge il supplemento di sicurezza del 30% e chiede che sia definito chiaramente il termine dell'obbligo di contribuzione. Il Partito ecologista e i Giovani Verdi sono fondamentalmente favorevoli alla revisione, ma nel contempo ritengono che gli adeguamenti proposti siano insufficienti. In particolare, dovrebbero essere stabiliti un reddito del capitale più basso e un supplemento di sicurezza pari al 100%. Anche il Partito verdeliberale è favorevole a un reddito del capitale più basso e chiede il raddoppio al 60% del supplemento di sicurezza previsto. Il Partito socialista formula osservazioni di carattere generale sia sull'energia nucleare, sia sulla disattivazione e sullo smaltimento. L'Unione democratica di centro respinge in toto il progetto di revisione dell'OFDS.

Le associazioni mantello dell'economia che hanno partecipato alla consultazione si sono espresse in