Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/46: Strategia energetica 2050 · 145 pagine
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pregiudizio competitivo (ad esempio per la divulgazione di strutture interne dei costi o delle capacità di produzione).
Art. 64
Leggere modifiche di natura redazionale.
Capitolo 10: Competenze, procedura e protezione giuridica
Art. 65 e 66 Competenza e organo d’esecuzione
L’esecuzione del sistema di rimunerazione per l’immissione di elettricità viene trasferita a un organo d’esecuzione presso la società nazionale di rete. Per l’affinità e la somiglianza con il sistema di rimunerazione per l’immissione di elettricità, ad esso sarà assegnata anche l’esecuzione di alcuni nuovi compiti creati con la revisione della LEne (aste, rimunerazioni uniche agli impianti fotovoltaici, sistema di rimunerazione per gli impianti di cogenerazione).
L’organo d’esecuzione ottiene il potere decisionale. Le sue disposizioni potranno essere impugnate direttamente dinanzi al Tribunale amministrativo federale (viene a cadere la competenza «interposta» dell’attuale LEne).
L’organo d’esecuzione deve consultare l’UFE in caso di affari di grande portata. Un affare è di grande portata se si tratta di un indennizzo molto elevato (sull’arco di diversi anni) o di una questione importante, fondamentale o che potrebbe ripresentarsi in molti altri casi. L’UFE, al quale compete peraltro anche la vigilanza, deve ottenere un certo diritto di consultazione. Quest’ultimo non rappresenta tuttavia una condizione di forma o validità. I progettisti non possono dunque appellarsi alla norma a loro favore facendo valere il fatto che bisognava consultare l’UFE.
Per serbare un elevato grado di indipendenza nel compito esecutivo attribuitogli ed evitare potenziali conflitti d’interessi, l’organo d’esecuzione viene svincolato (dalla società madre e dal settore energetico) in analogia all’articolo 18 LAEl. L’organo d’esecuzione non può però soggiacere a influssi esterni e deve pertanto appartenere integralmente a Swissgrid AG. Questa scorporazione permette di separare meglio (rispetto ad oggi) i lavori dai compiti centrali di Swissgrid AG nell’ambito della LAEl. Occorre comunque garantire in tutti i casi l’utilizzo delle interfacce, che ai fini dell’insediamento dell’esecuzione sono, a giusto titolo, più vicine possibile alla società nazionale di rete. Swissgrid AG dovrà pertanto mettere a disposizione della sua affiliata tutti gli strumenti di lavoro necessari (soprattutto dati), tuttavia soltanto quelli di cui dispone in ragione delle sue caratteristiche e dei suoi compiti come società nazionale di rete. Tutto quanto esula da ciò, come l’acquisto di materiale d’ufficio corrente, è di competenza dell’organo d’esecuzione.
L’UFE esercita la vigilanza sull’organo d’esecuzione; nell’ambito di questi compiti può anche emanare istruzioni e partecipare alla prassi d’esecuzione tramite direttive generali. Ciò si giustifica fra le altre cose per il fatto che con i suoi compiti, segnatamente le sue attività di preparazione di disegni di legge, l’UFE è ferrato in materia. Per quanto attiene ai compiti dell’organo d’esecuzione ai sensi della LEne, la ElCom non ha nessuna funzione di vigilanza o altra funzione; le sue competenze si limitano ai compiti della società nazionale di rete per l’approvvigionamento elettrico.
Art. 67 Competenze di autorità della Confederazione
La competenza per le decisioni inerenti a tutta una serie di strumenti di politica energetica (concernenti, in particolare, il supplemento rete) è trasferita ai due uffici federali specializzati UFE e UFAM. A favore dell’UFE sussiste una competenza di raccolta dei casi che non attribuiti. La ElCom non ha più competenza per il sistema di rimunerazione per l’immissione di elettricità (eccetto per il diritto transitorio), ma rimane competente – al di