Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/49: Treni per i tifosi; modifica della legge sul trasporto di viaggiatori (LTV) · 16 pagine

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N. di registrazione/dossier: 012.21/2013-04-23/217

Secondo 26 dei 47 pareri pervenuti, le misure proposte sono impraticabili o difficilmente attuabili. Sono state avanzate poche proposte in merito all’attuazione della sospensione dell’obbligo di trasporto. Per AG, BE e SO l’introduzione di una banca dati o di un registro analogo al rilevamento delle generalità dei passeggeri sprovvisti di titolo di trasporto valido rappresenta una possibilità di registrare e identificare i tifosi per i quali non si applica l’obbligo di trasporto. Vari partecipanti alla consultazione (BE, GR, SO, PBD) considerano possibile l’attuazione delle misure solo se i controlli dei gruppi si svolgono sul marciapiede del binario o agli accessi al binario, mentre altri (AG, Fanarbeit, dirittifondamentali.ch) lo escludono esplicitamente. AG e BE partono dal presupposto che questa misura non comporterà costi supplementari per i Cantoni e i Comuni. BL, JU, SH, SO, TG e ZH come pure FFS, VBZ, LITRA, CDDGP, UCS, PLR e Fanarbeit ritengono che le misure debbano essere attuate dalla polizia e dalla polizia dei trasporti. BL è del parere che la misura non è attuabile con le risorse disponibili; LU, dirittifondamentali.ch, Fanarbeit e Referendum BWIS temono costi supplementari.

Incontrano ampio favore (BL, JU, NW, OW, SO, TI, VBZ, SSP/VPOD, USS, SEV, Fanarbeit, dirittifondamentali.ch, PS, ACS) il modello di partenariato con lo Young Boys come pure l’idea di far accompagnare i tifosi nei treni speciali e di promuovere la collaborazione tra club sportivi e imprese di trasporto e la conclusione di appositi accordi. Da più parti si auspica che il modello YB, che funziona bene, serva da riferimento.

13 partecipanti sono del parere che nella pratica potrà risultare difficile distinguere tra tifosi pacifici e tifosi violenti. Swissolympic, FSIH, UCS e dirittifondamentali.ch chiedono una definizione chiara dei gruppi di tifosi. BS, dirittifondamentali.ch e Referendum BWIS temono che la disposizione venga applicata in modo arbitrario. FR si chiede chi debba controllare i titoli di trasporto.

GL, LU, NW, OB, SG, ZG e UCS vorrebbero creare maggiori incentivi all’uso facoltativo dei treni speciali. Propongono che venga applicato uno sconto simbolico sul biglietto combinato e che sulla rete ferroviaria venga data priorità ai treni per i tifosi, in modo tale che giungano a destinazione senza fermate intermedie. UCS e Fanarbeit prevedono un aumento dei disordini nel caso di restrizioni eccessive.

Secondo BL, BS, SH, SG e il Centre Patronal il biglietto combinato (titolo di trasporto e biglietto d’ingresso) è uno strumento adatto a escludere i tifosi dal trasporto con corse regolari per il settore degli spalti riservati ai tifosi della squadra ospite. Fanarbeit scrive tuttavia che l’introduzione di un biglietto combinato può essere vista dai tifosi ben organizzati come una sfida e può pertanto incentivarli ad aggirare la disposizione. A titolo di esempio menziona l’incontro GC-Basilea del luglio 2012. Anche USS fa notare che le misure restrittive possono indurre i tifosi ad utilizzare i treni regolari anziché quelli speciali. SG sostiene in linea di massima l’obbligo di introdurre un biglietto combinato, ma dubita che la LTV sia lo strumento normativo più adatto: preferirebbe che tale obbligo fosse statuito nell’ambito della revisione del Concordato sulle misure contro la violenza in occasione di manifestazioni sportive. Affinché a beneficiare di sconti non siano solo le grandi curve di tifosi, M. Meisinger propone che tutti i