Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/51: Codice civile (Modifica concernente gli atti pubblici) · 47 pagine

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Riferimento/dossier n: COO.2180.104.7.32928 / 462/2012/00151

I singoli motivi di nullità vanno lasciati alla giurisprudenza (NE). I motivi di nullità contemplati dal diritto federale possono trovarsi a confliggere con quelli cantonali. In base al numero 1 ogni errore in sede di celebrazione dell’atto, ad esempio riguardo all’identità delle parti, avrebbe come conseguenza la nullità dell’atto (VD). Inoltre, dato il requisito della chiara indicazione del rapporto di rappresentanza (cfr. numero 2), sarebbe esclusa una rappresentanza in assenza di autorizzazione ai sensi dell’articolo 38 CO (VD; Unil).

Mentre l’articolo 11 capoverso 2 CO prevede la nullità solo in caso di mancato rispetto della forma nei punti essenziali del contratto, l’articolo 55l AP tit. fin. CC crea nuove fattispecie di nullità dove il diritto materiale non ne prevede alcuna. Considerata l’enorme incertezza giuridica che ne deriva, non si può far altro che respingere la normativa, tanto più che l’articolo 55l numero 3 AP tit. fin. CC non contiene un elenco preciso delle fattispecie di nullità. Si dovrebbero dedicare riflessioni più approfondite anche alla designazione della conseguenza giuridica – mancata realizzazione dell’atto anziché possibilità di contestazione o nullità – e poi anche al fatto se la conseguenza giuridica debba essere la stessa in tutti i casi (FNS). In particolari situazioni, come quella della ricusazione, molti Cantoni prevedono annullamenti giudiziari entro un termine limitato. Con il rigetto delle sanzioni differenziate questo non sarà più possibile (Unil).

La disposizione solleva questioni di fondamentale importanza senza fornire delle risposte: i Cantoni possono definire ulteriori prescrizioni di validità a loro piacimento? E se sì, possono continuare a stabilire, come hanno fatto finora, se la nullità abbia un effetto assoluto o solo relativo (Uni BE)?

Numero 1

Qualora il pubblico ufficiale non abbia documentato conformemente al vero solo alcune parti delle dichiarazioni di volontà, delle procedure o dei fatti, si dovrà prevedere, in analogia con l’articolo 20 capoverso 2 CO, una nullità parziale dell’atto (FSA).

La norma si sbarazza di tutte le varie regole d’interpretazione e conseguenze sanzionatorie relative ai vizi di contenuto e di volontà; la conseguenza sanzionatoria della nullità è eccessiva (FSN). Non c’è alcuna ragione di duplicare l’articolo 11 capoverso 2 CO con una norma non coordinata riferita alle dichiarazioni di volontà (Unil).

Numero 2

L’indicazione «non chiara» delle parti all’atto o del rapporto di rappresentanza – anche ove questo vizio non abbia conseguenze materiali – è eccessivamente formalistica (FSN).

Numero 3

Dato che vanno evitate le sanzioni eccessivamente rigide, la nullità dell’atto pubblico deve essere e rimanere l’ultima ratio. Inoltre c’è da aggiungere che l’atto non si realizza se le disposizioni sulla procedura di documentazione e sull’unitarietà dell’atto pubblico contenute in questa legge «ont été gravement violées ou ne peuvent pas être réparées» (sono state gravemente violate o non possono essere riparate) (Uni NE).

La parola «e» deve essere sostituita con «oppure», in quanto la violazione delle citate disposizioni rappresenta di per sé un motivo di nullità (AG).

4.14 Riconoscimento dell’atto (art. 55m) Approvazione

La normativa proposta è accolta (AG, BL, LU, OW; PEV, PS; economiesuisse, FSA, USC, USS, USAM, SV, Uni LU, Uni NE).

Accoglimento espresso inoltre da: Vischer.

Sebbene la disposizione venga respinta dalla Chambre vaudoise des arts et métiers facendo riferimento alla prassi del Tribunale federale, si può accettare che la libera circolazione degli atti pubblici valga anche nel caso dei negozi giuridici inerenti diritti immobiliari (USAM).