Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/51: Codice civile (Modifica concernente gli atti pubblici) · 47 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 28Fedlex · Rapporto sui risultati

Riferimento/dossier n: COO.2180.104.7.32928 / 462/2012/00151

Le argomentazioni contro la libera circolazione degli atti pubblici per quanto riguarda i negozi concernenti i fondi non sono giustificate

I motivi addotti a favore dell’estensione della libera circolazione intercantonale degli atti pubblici ai negozi giuridici inerenti diritti immobiliari sono convincenti ed è giusto lasciar cadere il principio protezionistico (OW). Il riconoscimento intercantonale («libera circolazione») dell’atto pubblico merita approvazione anzi, se non riferito a transazioni immobiliari, è già oggi ampiamente accettato. Tuttavia, la libera circolazione (locus regit actum) è giustificata anche per le transazioni immobiliari, soprattutto considerato che essa risponde al principio della libera scelta del luogo di stipulazione sancito dal diritto federale e che non esiste alcun motivo convincente a favore dell’«innalzamento di barriere» tra Cantoni. Nel 1987 il Tribunale federale aveva in verità concesso ai Cantoni di riservare ai pubblici ufficiali rogatori locali il potere di celebrare atti pubblici nel caso dei negozi giuridici inerenti diritti immobiliari (TF 113 II 501 segg.). Questa prassi è però contraddetta dalla dottrina dominante e anche alcuni Tribunali cantonali, ad esempio il Tribunale d’appello del Cantone di Basilea-Campagna in ZBGR 2002, pag. 278 segg., non seguono tale giurisprudenza (Uni LU).

La resistenza alla libera circolazione degli atti pubblici nel settore delle transazioni immobiliari può essere dettata da un comprensibile spirito protezionistico, ma è giuridicamente infondata. L’argomentazione che i pubblici ufficiali rogatori «hors-sol» potrebbero operare nel campo immobiliare ignorando le peculiarità locali non convince, in quanto se ne dovrebbero comunque assumere le responsabilità. Anche contro la liberalizzazione del mercato degli avvocati sono state addotte argomentazioni significative, ma le preoccupazioni si sono rivelate infondate (Uni NE).

Vantaggi derivanti dalla promozione della concorrenza

Nell’attuale contesto di mobilità della popolazione e di attività economiche ad ampio raggio, la circolazione assolutamente libera degli atti pubblici è senz’altro opportuna. La clientela potrà svolgere i propri adempimenti presso un unico notaio, anche quando tali adempimenti riguardano immobili situati in più Cantoni. Una sana concorrenza tra i vari notariati cantonali produrrà anche un graduale allineamento degli emolumenti notarili, che in parte sono assolutamente sproporzionati (BL).

L’introduzione della libera circolazione degli atti pubblici anche nel campo delle transazioni immobiliari rafforza la concorrenza, che è senz’altro auspicabile (economiesuisse), contribuisce alla semplificazione e dà alle parti una possibilità di scelta (LU). La gestione centralizzata del patrimonio immobiliare e dei diritti reali che richiedono la forma dell’atto pubblico ne viene notevolmente facilitata (economiesuisse).

Il modello della legge sulla fusione

Già oggi, per il contratto di trasferimento di patrimonio, il diritto federale prevede, all’articolo 70 capoverso 2 della legge sulla fusione (LFus; RS 221.301), che è sufficiente un unico atto pubblico anche quando i fondi sono situati in più Cantoni (Uni LU).

Nell’ambito del registro di commercio, la libera circolazione degli atti pubblici funziona ormai da tempo in modo eccellente. Sin dall’emanazione della legge sulla fusione, gli uffici del registro fondiario effettuano passaggi di proprietà sulla base di atti fuori Cantone relativi a trasferimenti di patrimonio. Gli atti redatti in altri Cantoni producono inoltre variazioni del registro fondiario anche nel caso dei contratti successori (Vischer).

Il problema del doppio atto pubblico

Il fine della libera circolazione degli atti pubblici qui proposta è in primo luogo quello di eliminare il problema del doppio atto pubblico necessario in alcuni Cantoni quando si trasferiscono terreni in connessione con altri negozi giuridici che richiedono l’atto pubblico, ad esempio le convenzioni matrimoniali o i conferimenti in natura nel diritto societario (FSA).

L’attuale, restrittiva prassi rende più difficoltosa l’esecuzione delle transazioni immobiliari, segnatamente ove i trasferimenti di proprietà di immobili situati in diversi