Rapporto ADR
Consultazione 2012/56: Revisione del diritto concernente il trasporto di merci pericolose · 6 pagine
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Commento all’ADR 2013 Documento 1.2
L’esenzione della DS 593 applicabile ai gas asfissianti del codice di classificazione 3A non riguarda la
sezione 5.5.3.
L’esenzione della DS 653 viene estesa alle rubriche dei numeri ONU 1006 ARGON COMPRESSO e
1046 ELIO COMPRESSO. Inoltre, il prodotto della pressione di prova per la capacità è aumentato da 15 a 15,2 MPa.litro (152 bar.litro).
La DS 655 che consente il trasporto di bombole conformi alla Direttiva 97/23/CE si applicherà anche ai
gas dei numeri ONU 1072, 1956 e 3156.
Una nuova DS 657 precisa per i numeri ONU 1969 e 1978 che queste rubriche devono essere utilizzate
unicamente per la materia tecnicamente pura.
Il trasporto di ACCENDINI e RICARICHE PER ACCENDINI del numero ONU 1057 è soggetto unica-
mente alle disposizioni della nuova DS 658.
Per consentire il trasporto di dispositivi di stoccaggio di gas e di sistemi di stoccaggio di gas usati per le
operazioni di manutenzione e riparazione, le attività legate al controllo della qualità dei veicoli e dei loro componenti e lo smaltimento ecologico, viene creata una nuova DS 660 attribuita ai gas dei numeri ONU 1011, 1049, 1075, 1954, 1965, 1969, 1971 e 1978 nella colonna (6) della tabella A.
Esenzioni relative al trasporto di merci pericolose imballate in quantità limitate del capitolo 3.4
Nell’elenco delle disposizioni applicabili del 3.4.1 figurerà:
o Al 3.4.1 g): il divieto di cui al 7.5.2.4 di carico in comune di merci pericolose imballate in quantità limitate con qualsiasi genere di materie e oggetti esplosivi (eccezione divisione 1.4 e n. ONU 0161 e 0499).
o Al 3.4.1 h): l’obbligo di rispettare le restrizioni al passaggio nelle gallerie secondo l’8.6.4.
Al 3.4.2, gli oggetti del codice 1.4S possono beneficiare delle esenzioni del capitolo 3.4 a condizione che
siano rispettate le disposizioni del 4.1.5.
Esenzioni relative al trasporto di merci pericolose imballate in quantità esenti del capitolo 3.5
Una nuova esenzione per delle quantità molto piccole (imballaggio interno 1 ml rispettivamente 1 g ed
imballaggio esterno 100 ml rispettivamente 100 g) è stata introdotta nella sottosezione 3.5.1.4 per le quantità esenti dei codici E1 a E5.
Disposizioni relative all’utilizzazione degli imballaggi e delle cisterne
Si richiama l’attenzione sui seguenti punti del capitolo 4.1:
Viene creata una nuova sottosezione 4.1.1.20 riguardante l’uso di recipienti a pressione di soccorso.
Gli imballaggi con coperchio non amovibile potranno essere utilizzati come imballaggi esterni autorizzati
se gli stessi imballaggi sono autorizzati con coperchio amovibile. Ciò porta all’introduzione di codici indicanti questo tipo di imballaggio in varie istruzioni di imballaggio e al 4.1.5.17.
L’uso di un metallo diverso dall’alluminio è autorizzato e inserito in varie istruzioni di imballaggio, fatta
eccezione per il numero ONU 0144 per il quale, conformemente alla PP60 nell’istruzione di imballaggio P115, è consentito solo l’impiego di alluminio o di acciaio.
Secondo la nuova istruzione di imballaggio P010, l’uso di recipienti a pressione in acciaio è consentito
per i silani a condizione che siano rispettate le disposizioni generali del 4.1.3.6.
La DS PP43 nell’istruzione di imballaggio P111 per il numero ONU 0159 viene integrata con gli imbal-
laggi dei codici 1A1, 1B1, 1N1, 1N2 e 1H1.
Per l’istruzione di imballaggio P200 sono previste le seguenti modifiche:
o Un nuovo paragrafo 7 b) precisa che il GPL utilizzato per riempire le bombole deve essere di elevata qualità; sono specificate le condizioni per ottenere tale qualità.
o Il divieto di utilizzare recipienti in lega di alluminio della P200 10) a si applica alle rubriche dei numeri ONU 1008, 1076, 1741, 1859, 2189 e 2418 della tabella 2 e alla rubrica del numero ONU 1052, tabella 3 della P200.
In un nuovo paragrafo 8) della P203 per recipienti criogenici chiusi si specifica che i controlli periodici
dei dispositivi di decompressione effettuati conformemente al 6.2.1.6.3 devono essere effettuati al più tardi ogni cinque anni.
Viene creata una nuova istruzione di imballaggio P206 per i prodotti chimici sotto pressione dei numeri
ONU da 3500 a 3505.
Per quanto riguarda l’impiego del ghiaccio secco si precisa al punto 9) a) della P650 per il numero ONU
3373 e alla P904 per il numero ONU 3245 che devono essere soddisfatte le prescrizioni del 5.5.3.