Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/7: 09.503 Iv.Pa. Abolire progressivamente le tasse di bollo e creare nuovi posti di lavoro · 16 pagine
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sferite all'estero potrebbero essere riportate in Svizzera, creando posti di lavoro. Questo investimento nella piazza economica svizzera presenta quindi vantaggi. Al momento la piazza finanziaria svizzera sta attraversando una fase di profonda trasformazione dovuta all’attuale discussione riguardante la strategia con cui far emergere il denaro non dichiarato. Per mantenere una piazza finanziaria forte e in grado di affrontare le sfide future, oltre a definire una strategia di coerenza fiscale, occorre perseguire l’obiettivo di rafforzare l’attrattiva della piazza economica migliorando le condizioni quadro. L’abolizione delle tasse di bollo rappresenta un passo fondamentale in questa direzione.
PPD
• Il PPD si impegna a favore di una piazza economica e finanziaria concorrenziale. Condi-
zioni quadro favorevoli permettono di mantenere o migliorare la concorrenzialità della piazza economica svizzera, in particolare rispetto ai mercati esteri. La tassa d’emissione sul capitale proprio compromette l’attrattiva dell’economia nazionale e provoca una fuga di capitali mobili. Con l’abolizione di questa tassa, le imprese con una forte concentrazione di capitale attive in Svizzera potranno rafforzare la propria posizione a livello internazionale e sarà favorito l’insediamento di nuove imprese. In seguito all’abolizione della tassa d’emissione sul capitale di terzi, avvenuta già nel quadro del progetto «too big to fail», sarebbe coerente sopprimere anche la tassa d’emissione sul capitale proprio, così da evitare una discriminazione del capitale proprio rispetto al capitale di terzi.
• Nel contempo, occorre ricordare che la tassa d’emissione sul capitale proprio genera in
media 240 milioni di franchi all’anno. Anche se l’abolizione potrebbe avere ripercussioni positive sulla crescita economica, la somma di 240 milioni di franchi rimane comunque un importo considerevole. Tuttavia, il PPD è convinto che l’abolizione della tassa
d’emissione potrebbe contribuire a migliorare l’attrattiva della piazza finanziaria e delle borse e, a medio e a lungo termine, a favorire l’insediamento di nuove imprese. In tal modo, da un lato si trasferirebbe substrato fiscale in Svizzera, e dall’altro si potrebbero creare nuovi posti di lavoro che compenserebbero, anche se indirettamente, le minori entrate subite. Per questo motivo il PPD approva l’abolizione della tassa d’emissione sul capitale proprio.
Reiezione
PSS e PES respingono l'abolizione della tassa d’emissione sul capitale proprio.
Motivazione:
PSS
• Il PSS dubita che le minori entrate ammontino a soli 240 milioni di franchi e che la sop-
pressione della tassa d’emissione possa far registrare effetti «per lo più positivi» sulla crescita (rapporto esplicativo). Le più recenti esperienze sulla riforma II dell’imposizione delle imprese hanno nuovamente dimostrato come spesso le perdite effettive si rivelino superiori a quanto preventivato. In seguito all’abolizione della tassa d’emissione è lecito attendersi una diminuzione delle entrate provenienti dall’imposta preventiva e
dall’imposta sull’utile. In assenza di tasse di bollo, le imprese potrebbero ottenere un interesse finanziario assegnando un valore maggiore ai conferimenti in natura al fine di aumentare il potenziale di ammortamento.
• Il PSS dubita inoltre che le perdite finanziarie dovute all’abolizione della tassa
d’emissione possano essere compensate automaticamente grazie all’atteso effetto di crescita. La tassa d’emissione non rappresenta infatti un fattore di localizzazione deter-