Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/72: Legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD), (equità dell'imposizione delle coppie e delle famiglie) · 46 pagine

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1.2.5 Imposizione di persone con figli nell’ambito dell’imposta federale diretta

La LIFD accorda le seguenti deduzioni alle persone con figli (stato: 2012):

- deduzione annua per figli pari a 6500 franchi per figlio (art. 213 cpv. 1 lett. a LIFD);

- deduzione annua per premi di assicurazione e interessi di capitali a risparmio di 700 franchi per figlio (art. 212 cpv. 1 LIFD);

- deduzione annua delle spese comprovate, ma al massimo 10 100 franchi, per la cura prestata da terzi a ogni figlio che non ha ancora compiuto i 14 anni (art. 212 cpv. 2bis LIFD).

I contribuenti con figli sono inoltre tassati in base alla tariffa per genitori, la quale si compone della tariffa per coniugati (base) e di una deduzione dall’ammontare d’imposta pari a 251 franchi per figlio. Il diritto vigente non consente di combinare la tariffa di base e la deduzione dall’ammontare d’imposta.

I diversi modelli familiari oggi sono dunque tassati come segue:

• i coniugi con figli sono tassati congiuntamente secondo la tariffa per i genitori;

• anche le famiglie monoparentali sono tassate secondo la tariffa per i genitori;

• nel caso dei concubini con figli, a seconda della situazione si applica a un partner la tariffa di base e all’altro la tariffa per genitori oppure entrambi beneficiano della tariffa per genitori (se ognuno ha figli da precedenti relazioni)8. Ciò è dovuto al fatto che il diritto vigente considera «famiglia monoparentale» anche una persona che vive in concubinato. Tale sgravio eccessivo accordato ai concubini è una delle cause dell’attuale penalizzazione fiscale dei coniugi.

8Genitori separati con figlio minorenne: In caso di genitori separati, divorziati o non coniugati con due economie domestiche, nell’attribuzione della tariffa per i genitori occorre distinguere se l’autorità parentale viene esercitata congiuntamente oppure no. Se solo un genitore detiene l’autorità parentale, si presume che provveda al sostentamento del figlio in modo essenziale e pertanto gli viene concessa la tariffa per i genitori. Se

l’autorità parentale è esercitata congiuntamente, il genitore che riceve gli alimenti viene tassato secondo la tariffa per i genitori. Se non sono versati alimenti da un genitore all’altro, occorre distinguere se il figlio si trova in custodia alternata o no. In assenza di custodia alternata, il genitore che vive in comunione domestica con il figlio viene tassato secondo la tariffa per i genitori. In caso di custodia alternata si presuppone che il genitore con il reddito netto superiore provveda in modo essenziale al sostentamento del figlio e perciò gli viene riconosciuta la tariffa per i genitori.

Concubini con figlio minorenne: in caso di genitori non coniugati che convivono, ai fini dell’attribuzione della tariffa per i genitori occorre distinguere se l’autorità parentale è esercitata congiuntamente e se un genitore versa alimenti all’altro. Se l’autorità parentale non è esercitata congiuntamente, il genitore che la detiene e riceve di norma gli alimenti può far valere la tariffa per i genitori. Se non sono versati alimenti, la tariffa per i genitori è concessa al genitore che detiene l’autorità parentale. In caso di esercizio congiunto dell’autorità parentale, il beneficiario degli alimenti per il figlio è tassato secondo la tariffa per i genitori. Se non sono versati alimenti, si presuppone che il genitore con il reddito superiore provveda in modo essenziale al sostentamento del figlio e gli viene pertanto accordata la tariffa per i genitori.