Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/72: Legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD), (equità dell'imposizione delle coppie e delle famiglie) · 46 pagine

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3.3.2.2.2 Necessità di intervento

In base alle citate sentenze e alle richieste della delegazione dell’UE nell’ambito dell’ALC sussiste la necessità di un intervento legislativo. L’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) in collaborazione con la Conferenza svizzera delle imposte (CSI) e la Conferenza dei direttori cantonali delle finanze (CDCF) ha esaminato alcune proposte e intende elaborare un progetto di revisione della LIFD e della LAID nell’ambito dell’imposta alla fonte.

3.3.2.3 Calcolo alternativo dell’imposta per coniugi con doppio reddito assoggettati alla fonte

Nel caso di persone tassate alla fonte domiciliate in Svizzera che percepiscono un reddito annuo superiore a 120 000 franchi viene attuata una imposizione ordinaria a posteriori. In tale procedimento viene poi eseguito il calcolo alternativo dell’imposta come suesposto (n. 3.3.4). Per queste persone viene quindi eliminato l’eventuale svantaggio anticostituzionale oggi esistente a discapito dei coniugi nei confronti delle coppie di concubini.

Negli altri casi, quindi per le persone tassate alla fonte residenti in Svizzera che percepiscono un reddito inferiore a 120 000 franchi e le persone non residenti, nelle attuali condizioni quadro l’applicazione del calcolo alternativo dell’imposta non è praticabile. Il motivo risiede nel fatto che il datore di lavoro che deve operare il calcolo dell’imposta non conosce il reddito dell’altro coniuge. Mancano pertanto le basi concrete per poter eseguire un calcolo alternativo dell’imposta. Alla luce di tale situazione sussistono tre opzioni:

• opzione 1: rilevamento del reddito da attività lucrativa dell’altro coniuge da parte del datore di lavoro;

• opzione 2: ipotesi di un reddito fittizio dell’altro coniuge ed esecuzione del calcolo alternativo dell’imposta su tale base fittizia;

• opzione 3: rinuncia all’esecuzione del calcolo alternativo dell’imposta.

L’opzione 1 comporterebbe un significativo onere amministrativo supplementare per i datori di lavoro. L’opzione 2 porterebbe sistematicamente a risultati falsi dal profilo materiale. Secondo il parere del Consiglio federale l’opzione 3 rappresenta la miglior variante per i motivi seguenti:

L’AFC ha calcolato, considerando diversi rapporti reddituali (entità e ripartizione del reddito), quante imposte deve pagare una coppia con doppio reddito tassata alla fonte. Il risultato è stato confrontato con l’importo dell’imposta risultante da un’imposizione ordinaria e dal calcolo alternativo dell’imposta.

Il confronto ha rivelato quanto segue: