Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/89: Progetto per la creazione del fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA), il risanamento finanziario e il Programma di sviluppo strategico delle strade nazionali (PROSTRA SN) · 130 pagine

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provvedimenti che in ultima analisi giovano agli stessi Cantoni e Comuni. Le misure proposte consentono inoltre di mantenere ai livelli attuali anche i restanti contributi versati ai Cantoni.

L’aumento del prezzo di vendita dei carburanti può ripercuotersi sul cosiddetto «turismo del pieno», con un prevedibile calo soprattutto per i Comuni e le città situati in prossimità dei confini nazionali, e una conseguente riduzione del fatturato nel commercio al dettaglio di tabacco e prodotti svizzeri di qualità.

4.3 Ripercussioni per l’economia e la società

Se, da un lato, le misure qui proposte gioveranno all’economia e alla società, garantendo infrastrutture dei trasporti sicure, agibili, sostenibili e funzionali (cfr. n. 1.1), dall’altro, l’aumento del supplemento fiscale sugli oli minerali si traduce in un maggiore onere finanziario a carico dell’economia e dei nuclei domestici.

Sulla base dei modelli di calcolo delle prospettive energetiche 2050, si può stimare che i proventi dall’imposta sugli oli minerali deriveranno per circa tre quarti dal traffico viaggiatori su strada e per appena un quinto dal trasporto di merci su strada, mentre il resto sarà generato dal settore «offroad» (p. es. macchine edili o apparecchi mobili)90. Nel caso specifico, si parte dal presupposto che il maggiore onere finanziario causato dall’aumento del supplemento fiscale sugli oli minerali sarà sostenuto in misura pari dal traffico viaggiatori e dal traffico merci.

Trasporto di merci

In termini percentuali, la quota dei costi per il trasporto su strada e rotaia sul totale dei costi della produzione lorda è relativamente esigua91: basti pensare che tale quota non ha superato il quattro per cento in nessuno dei 49 settori presi in esame.

I costi di trasporto legati al traffico stradale si sono attestati tra il due e il quattro per cento per soli sette settori (p. es. produzione di carta / cartone, edilizia e commercio all’ingrosso), contro una percentuale inferiore al due per cento in tutti gli altri. Va osservato inoltre che le spese per i carburanti rappresentano solo uno degli elementi di costo delle spese di trasporto legate al traffico stradale. Da tutto ciò deriva che un aumento del supplemento fiscale sugli oli minerali nei limiti preventivati non dovrebbe influire se non in misura modesta sui costi della produzione lorda dei singoli rami economici.

Per dare un’idea più precisa, nei due esempi che seguono vengono illustrate le conseguenze di un aumento del supplemento fiscale sugli oli minerali (+15 centesimi al litro) sul trasporto di merci su strada nel tratto Berna–Zurigo (120 km circa). I veicoli per il trasporto di cose immatricolati in Svizzera sono costituiti nell’85 per cento dei casi da autofurgoni con un peso totale massimo ammesso di 3,5 tonnellate e, nel restante 12 per cento dei casi, da autocarri, tra i quali il gruppo più consistente

90 UST, «Energieperspektiven für die Schweiz bis 2050» (Le prospettive energetiche per la Svizzera fino al 2050, disponibile soltanto in tedesco), 2010, scenario «WWB» – in questa analisi non si è tenuto conto delle entrate provenienti dal turismo del pieno, in quanto tali proventi diminuiscono con l’aumento del supplemento.

91 INFRAS, IRE; «Entkoppelung zwischen Verkehrs- und Wirtschaftswachstum (Découpage entre accroissement du trafic et croissance économique)», 2006.