Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/89: Progetto per la creazione del fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA), il risanamento finanziario e il Programma di sviluppo strategico delle strade nazionali (PROSTRA SN) · 130 pagine

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23 aprile 200953, l’UE ha fissato per le nuove auto, a partire dal 2020, un valore target medio pari a 95 grammi di CO2 per chilometro.

Poiché la crescente domanda energetica mondiale rende quasi inevitabile un rincaro dei vettori energetici, in particolare di quelli fossili, anche in futuro sarà imprescindibile una riduzione del consumo specifico di carburanti e occorrerà puntare sempre più su veicoli a propulsione alternativa.

Calcoli sulla base della Strategia energetica 2050

Nel quadro della Strategia energetica 2050, l’Ufficio federale dell’energia (UFE) ha approntato anche scenari sul futuro consumo di carburanti e, nel suo rapporto di base sulle prospettive energetiche per la Svizzera fino al 205054 (disponibile solo in tedesco) ha preso in esame tre diversi scenari: «Status quo (WWB)», «Misure politiche del Consiglio federale (POM)» e «Nuova politica energetica (NEP)». Il rapporto di base dell’UFE riporta, per ognuno dei tre scenari, una stima sull’evoluzione a lungo termine del consumo energetico in svariati settori (economie domestiche, servizi e agricoltura, industria e trasporti).

Per determinare l’evoluzione dei proventi delle imposte sugli oli minerali, ci si è basati nel presente rapporto sugli sviluppi del consumo energetico prospettati nello scenario «WWB» (Status quo) del rapporto di base55. La scelta è caduta su questo scenario in quanto prende le mosse dalle basi giuridiche attualmente vigenti, il che consente di minimizzare le incertezze legate alle ipotesi effettuate.

Per poter stimare, in una seconda fase, anche le conseguenze nel lungo termine sulle vendite di carburante delle variazioni di prezzo dell’imposta sugli oli minerali e del supplemento fiscale sugli oli minerali, è stato necessario apportare delle modifiche allo scenario «WWB»:

– precisazione delle griglie dei quantitativi, in particolare in relazione al

fenomeno del «turismo del pieno»56;

– aggiornamento dell’anno di riferimento.

Di conseguenza, rispetto alle ipotesi avanzate nel quadro delle prospettive energetiche fino al 2050, si è profilata un’evoluzione delle vendite lievemente più marcata. Per distinguerlo da quello originario, lo scenario qui utilizzato viene pertanto denominato «WWB Sensitività (WWB Sens.)». Per informazioni dettagliate sulle ipotesi effettuate, sulle griglie dei quantitativi e sui modelli di calcolo, si rimanda al rapporto di base del 20 febbraio 201357 sulla stima della futura evoluzione delle vendite di carburante e dei proventi dell’imposta sugli oli minerali.

Nell’immagine che segue è rappresentata l’evoluzione (secondo lo scenario «WWB Sens.») delle entrate a destinazione vincolata provenienti dall’imposta sugli oli

53 REGOLAMENTO (CE) N. 443/2009 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 23 aprile 2009 che definisce i livelli di prestazione in materia di emissioni delle autovetture nuove nell’ambito dell’approccio comunitario integrato finalizzato a ridurre le emissioni di CO2 dei veicoli leggeri.

54 www.ufe.admin.ch

55 Per semplificare, i dati sul consumo energetico forniti nel rapporto di base sono stati convertiti in franchi.

56 Fare il pieno del veicolo nel Paese estero direttamente confinante in ragione di differenze di prezzo del carburante.

57 www.ustra.admin.ch