Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/89: Progetto per la creazione del fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA), il risanamento finanziario e il Programma di sviluppo strategico delle strade nazionali (PROSTRA SN) · 130 pagine
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Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato
Nelle simulazioni in esame si ipotizza un cambiamento di sistema dal 2017, in seguito all’introduzione del FOSTRA e alla conseguente sostituzione del FI. All’inizio, sia nel FOSTRA che nel FSTSnuovo (ovvero strade nazionali escluse) dovranno confluire le riserve disponibili alla fine del 2016 nel FI e nel FSTS. Stando all’attuale pianificazione finanziaria, le riserve del FI ammonteranno presumibilmente a 900 milioni di franchi e quelle del FSTS a quasi 700 milioni di franchi. Nelle simulazioni ci si è basati su tali importi, ridistribuendoli in modo proporzionale tra il FSTSnuovo e il FOSTRA. Per spiegazioni dettagliate sul calcolo delle quote si rinvia al numero 3.2, e in particolare alle spiegazioni sulle disposizioni di legge di cui all’articolo 13 capoversi 1 e 2 LFOSTRA63. A titolo di versamenti iniziali, al FOSTRA vengono assegnati complessivamente circa 1,1 miliardi di franchi (670 milioni dal FI e 430 dal FSTS) e al FSTSnuovo circa 450 milioni di franchi (220 dal FI e 230 dal FSTS). Al momento della realizzazione effettiva, dovrà essere previsto un periodo transitorio di tre anni per il trasferimento nel FOSTRA della quota di riserva del FSTS, così da scaglionare l’onere a carico delle finanze federali. Poiché nei dati riportati nelle figure che seguono si è tenuto conto allo stesso tempo anche delle entrate e delle uscite nel periodo in esame, i versamenti iniziali di cui sopra non corrispondono perfettamente all’importo delle riserve stimato alla fine del 2017.
In futuro verrà inoltre introdotto un meccanismo di compensazione tra la riserva del FSTSnuovo e quella del FOSTRA: in tal modo il Parlamento avrà la possibilità di intervenire per riequilibrare le due fonti di finanziamento nel caso in cui uno dei due fondi non abbia sufficienti risorse per adempiere ai relativi compiti mentre l’altro disponga di risorse superiori a una riserva adeguata.
Nel caso specifico, i calcoli mostrano che, più o meno dal 2020, il FSTSnuovo non avrà una copertura sufficiente. Per rimediarvi parzialmente, nelle presenti simulazioni vengono trasferite dal FOSTRA al FSTSnuovo (prendendo a titolo esemplificativo l’anno 2018) riserve per un ammontare di 500 milioni di franchi. Come si è reso evidente in passato, il FSTS ha beneficiato di volta in volta di una chiusura dei conti leggermente migliore rispetto a quanto pianificato, il che ha fatto sì che le riserve si esaurissero più lentamente. La distribuzione definitiva tra il FOSTRA e il FSTSnuovo delle riserve presenti alla fine del 2006 nel FI e nel FSTS avverrà pertanto quando saranno note le riserve effettivamente disponibili al momento del cambiamento di sistema; lo stesso vale per un’eventuale successiva compensazione delle riserve tra il FOSTRA e il FSTSnuovo.
Nel periodo 2017–2030, il FOSTRA registrerà in media entrate per un ammontare di circa 3,3 miliardi di franchi e uscite per un ammontare di circa 3,4 miliardi di franchi (valori medi). Grazie alle riserve disponibili, sarà presumibilmente possibile coprire il fabbisogno finanziario indicativamente fino al 2030.
63 Per il calcolo delle quote in oggetto ci si è basati provvisoriamente sui valori medi degli anni 2012–2016 risultanti dal conto, dal preventivo e dal piano finanziario. Al momento della realizzazione vera e propria, si utilizzeranno come base gli anni d’esercizio effettivi.