Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/89: Progetto per la creazione del fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA), il risanamento finanziario e il Programma di sviluppo strategico delle strade nazionali (PROSTRA SN) · 130 pagine
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reale delle entrate è sceso e, se non si prenderanno contromisure, continuerà a scendere.
La prevista compensazione del rincaro non averrà con cadenza annuale, bensì solo dopo che il rincaro cumulato avrà raggiunto il tre per cento. L’indice determinante per calcolare l’evoluzione del rincaro è quello dei prezzi delle costruzioni nel genio civile61, già oggi calcolato dall’UST (cfr. n. 1.3.4.1). Questo indice si applica a gran parte dei compiti finanziati attraverso le entrate a destinazione vincolata provenienti dall’imposta sugli oli minerali. La compensazione del rincaro verrà inoltre effettuata solo laddove sia necessario per finanziare tutti i compiti e le spese connessi alla circolazione stradale. Per concedere abbastanza tempo alle verifiche del caso e agli opportuni provvedimenti amministrativi, ci si baserà sull’indice di aprile; in tal modo, si potrà applicare la compensazione del rincaro dal primo trimestre dell’anno successivo.
Ai fini della simulazione, è stato calcolato sul fronte delle uscite un rincaro annuo dell’un per cento. Sul fronte delle entrate, si verifica una corrispondente indicizzazione (dal 2017, con una prima compensazione del rincaro nel 2021). Stando ai calcoli effettuati, realizzando la compensazione del rincaro sulle entrate a destinazione vincolate dell’imposta sugli oli minerali e sul relativo supplemento, si otterranno entrate supplementari pari mediamente a circa 180 milioni di franchi (variante principale) o 170 milioni di franchi (variante secondaria) all’anno nel periodo 2017– 2030.
2.3.5.3 Destinazione vincolata dell’imposta speciale di consumo sulle automobili e le loro parti costitutive
In virtù dell’articolo 131 capoverso 1 lettera d Cost., la Confederazione riscuote un’imposta di consumo del quattro per cento sulle automobili e le loro parti costitutive (imposta sugli autoveicoli).
Nel 2012, le entrate provenienti da tale imposta si sono attestate a 412 milioni di franchi. Sia nel 2012 che nel 2011, il gettito di questa imposta è stato particolarmente elevato, il che è probabilmente dovuto alle maggiori importazioni rese possibili dall’andamento favorevole dei tassi di cambio. Negli ultimi cinque anni sono stati realizzati in media circa 374 milioni di franchi all’anno.
Storicamente, l’imposta sugli autoveicoli non è mai stata destinata al finanziamento delle strade, bensì ha sempre fatto parte delle entrate generali della Confederazione. Nell’ottica di una partecipazione della Confederazione alla copertura del disavanzo finanziario nel settore stradale, il Consiglio federale è tuttavia disposto a proporre, per il futuro, una destinazione vincolata parziale (variante principale) o integrale (variante secondaria) dell’imposta sugli autoveicoli, assegnandone i proventi al FOSTRA (cfr. n. 2.2.2). Così facendo, si potrà limitare sensibilmente l’importo dell’aumento, di per sé inevitabile, del supplemento fiscale sugli oli minerali. Poiché le risorse interessate non saranno più a libera disposizione del bilancio generale della Confederazione (cfr. n. 4.1.1), dovranno essere compensate con opportune misure.
61 Analogamente al messaggio sul progetto FAIF, in cui l’indicizzazione è stata effettuata sulla base dell’indice di rincaro delle opere ferroviarie nonché dell’evoluzione del prodotto interno lordo.