Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/94: Decreto federale concernente il secondo programma per l'eliminazione dei problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali e la liberazione del credito · 70 pagine
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Consultazione sul secondo programma per l’eliminazione dei problemi di capacità / G242-0699
Il Modello del traffico viaggiatori a livello nazionale tiene altresì conto dell’impatto che le misure adottate nel traffico d’agglomerato e nei trasporti pubblici avranno sul flusso di traffico atteso nella rete delle strade nazionali.
Nuova suddivisione dei problemi di capacità in tre livelli di criticità
I problemi di capacità previsti per il 2030 sono stati suddivisi nei tre livelli di criticità illustrati qui di seguito.
Sui tratti con un livello di criticità I il sovraccarico di traffico rispetto alla capacità disponibile può raggiungere il 10 per cento. Sui tratti in questione perturbazioni anche minime portano a rallentamenti e code da 1 a 7 ore alla settimana.
Sui tratti con un livello di criticità II il sovraccarico di traffico varia dal 10 al 20 per cento. Ciò significa che, su queste strade, rallentamenti e code ostacolano la circolazione per 1-2 ore al giorno.
Sulle strade nazionali che presentano un livello di criticità III il sovraccarico di traffico arriva al 20 per cento. Ogni giorno queste strade sono congestionate (rallentamenti e code) da 2 a 4 ore.
1.4.1.2 Problemi di capacità nel 2030: dati aggiornati Rallentamenti e code su 185 chilometri, da 2 a 4 ore al giorno
Nel 2030, 491 chilometri di strade nazionali saranno regolarmente congestionati. Circa 134 chilometri presenteranno il livello di criticità I, 108 il livello II e 185 il livello più grave III. Su altri 64 chilometri i problemi di capacità si manifesteranno nei periodi di esodo e controesodo e nei finesettimana.
Nel 2030 i problemi di capacità più gravi si verificheranno in corrispondenza delle grandi città e dei grandi agglomerati, a causa soprattutto dell’intersezione del traffico sovraregionale con quello interno, di origine e di destinazione degli agglomerati.