Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/105: Legge federale sulla protezione dai pericoli delle radiazioni non ionizzanti e degli stimoli sonori (LRNIS) · 40 pagine

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potenzialmente pericolosi potranno essere utilizzati in modo competente esclusivamente da specialisti formati.

Esecuzione dell’OPBT e dell’OIT

L’esecuzione dell’OPBT e degli aspetti relativi all’OPBT figuranti nell’OIT è di competenza dell’ESTI, il quale si occupa di valutare la sicurezza elettrica dei prodotti a bassa tensione e degli apparecchi di telecomunicazione, ma non le relative emissione di radiazioni e stimoli sonori pericolosi per la salute. Le disposizioni di esecuzione della nuova legge dovranno pertanto attribuire all’UFSP competenze esecutive in materia di emissioni di RNI e stimoli sonori pericolosi per la salute, generate da prodotti a bassa tensione e da apparecchi di telecomunicazione disciplinati dall’OPBT.

Protezione dagli stimoli sonori e dai raggi laser durante le manifestazioni

La nuova legge dovrà creare le basi che consentano in futuro di proteggere sufficientemente le persone dagli effetti diretti degli stimoli sonori e dei raggi laser, in particolare per quanto concerne i suoni non amplificati elettronicamente, l’obbligo di fornire protezioni per l’udito e le misure sanzionatorie.

Lavoratori indipendenti

Sulla base della LAINF e della LL, la legislazione in materia di sicurezza sul lavoro disciplina soltanto la protezione della salute dei lavoratori dipendenti. Pertanto, i valori limite di esposizione alle RNI e agli stimoli sonori sul posto di lavoro si applicano soltanto ai lavoratori dipendenti, diversamente da quanto avviene per i valori delle radiazioni ionizzanti, che sono vincolanti per tutte le persone attive professionalmente, gli insegnanti, gli studenti e i volontari. In un secondo momento sarà necessario verificare se le disposizioni di esecuzione della nuova legge dovranno e potranno colmare l’attuale lacuna relativa ai lavoratori indipendenti.

Informazioni relative agli effetti sulla salute delle RNI e degli stimoli sonori

Un’informazione neutra e oggettiva sugli effetti e i pericoli legati alle RNI e agli stimoli sonori risponde a un importante bisogno della popolazione. L'UFSP ha pubblicato una trentina di schede informative e opuscoli sull'argomento, che hanno raccolto un ampio consenso. Ogni mese l'apposito sito Internet registra circa 100 000 visitatori. In futuro sarà necessario creare le basi legali per informare ulteriormente sui prodotti pericolosi e il loro utilizzo. Inoltre, l'UFSP dovrà essere autorizzato ad acquisire le basi scientifiche necessarie e specifiche ai fini dell'attuazione della presente legge. In considerazione del seguito che le raccomandazioni e gli avvertimenti istituzionali potrebbero avere tra la popolazione, è opportuno che questa attività informativa sia sancita nella legge.

1.4 Lavori preparatori

Nel 2006, l’UFSP ha istituito un gruppo di lavoro interdipartimentale per le radiazioni non ionizzanti, con l’obiettivo di migliorare la circolazione di informazioni e il coordinamento tra le autorità competenti in materia di protezione della salute dalle radiazioni non ionizzanti. Il gruppo di lavoro, composto da rappresentanti di UFCOM, UFAM, SECO, Ufficio federale dell’energia (UFE), ESTI, UFSP, Ufficio federale del consumo (UFDC), swissmedic e Suva, si è finora occupato di puntatori laser potenti, solarium, dispositivi medici a scopo estetico e altri prodotti ad alta emissione di radiazioni, come per esempio i sistemi antitaccheggio. Il gruppo di lavoro s’informa regolarmente sulle novità nell’ambito della protezione dei lavoratori, della ricerca, dell’esecuzione delle leggi, dell’attività normativa e delle norme UE pertinenti, e fornisce inoltre delucidazioni su numerosi interventi parlamentari che propongono misure sanzionatorie ad esempio per i rischi cui espongono solarium, telefoni cellulari, lampadine a risparmio energetico e puntatori laser, o che esigono una dichiarazione o una diminuzione delle radiazioni emesse dagli apparecchi. Il gruppo di lavoro ha redatto all’attenzione del Consiglio federale rapporti in risposta ai seguenti interventi parlamentari:

a) Il rapporto «Radiazioni non ionizzanti e tutela della salute in Svizzera: Panoramica, necessità d’intervento e raccomandazioni» del 24 maggio 2006 in adempimento della postulato Sommaruga 00.3565 «Radiazioni non ionizzanti. Valori limite». Il postulato chiede di creare una base legale per la fissazione di valori limite concernenti le radiazioni emesse da cellulari, puntatori laser, solarium e altri prodotti, che prenda in considerazione anche gli effetti ancora sconosciuti. Dal rapporto risulta che