Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/108: Revisione parziale dell'ordinanza sui medicamenti per uso veterinario OMVet (Seconda tappa, Pacchetto di misure 1) e revisione parziale dell'ordinanza sulla pubblicità dei medicamenti (OPuM) in risposta alla mozione Eder 13.3393 · 23 pagine

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Inoltre, SGV, Intergenerika, ASSGP e Scienceindustries temono che questa proposta generi inutili costi aggiuntivi e reputano importante che il materiale pubblicitario approvato prima dell'entrata in vigore della revisione dell'ordinanza possa essere ulteriormente utilizzato senza modifiche per un periodo di transizione di 5 anni. La produzione di materiali pubblicitari (opuscoli, inserzioni, spot televisivi) è spesso impegnativa e costosa. In considerazione di questo aspetto, le aziende di norma ordinano grandi quantitativi di materiale, che immagazzinano per un certo periodo (diversi anni) e impiegano ripetutamente senza modificarlo. Pertanto sarebbe inappropriato pretendere che un fabbricante, a causa di una modifica relativamente irrisoria, elimini tutte le sue giacenze di materiale pubblicitario già prodotto. Di conseguenza, queste organizzazioni chiedono che siano create condizioni quadro sufficientemente elastiche per apportare i necessari adeguamenti. Concretamente, si attendono che i materiali pubblicitari (opuscoli, inserzioni, spot televisivi) approvati prima dell'entrata in vigore della nuova ordinanza possano essere ulteriormente impiegati senza modifiche per un termine transitorio di 5 anni. Del resto, l'assenza delle nuova indicazione «omologato» nell'avvertenza obbligatoria non incide minimamente sulla sicurezza d'assunzione ed è pertanto innocua.

Anche per SVKH è importante che il materiale pubblicitario approvato prima dell'entrata in vigore della nuova ordinanza possa essere utilizzato senza modifiche per un termine transitorio di 5 anni, poiché adeguare le indicazioni obbligatorie è un'operazione dispendiosa che richiede tempo. Senza questo termine transitorio, il titolare dell'omologazione sarebbe costretto a distruggere i materiali già prodotti. SGV inoltre constata che la mozione Eder è stata adottata e ora la priorità consiste nel garantirne la praticabilità a livello di attuazione.

Per Intergenerika, ASSGP e Scienceindustries è importante che l'aggiunta della rappresentazione grafica di cui all'articolo 17a rimanga facoltativa.

GRIP non ha obiezioni alle modifiche proposte dell'OPuM fintanto che l'aggiunta nella pubblicità della rappresentazione grafica indicante lo statuto di medicamento omologato rimarrà facoltativa. Chiede però che sia concesso un termine sufficientemente lungo (5 anni) per modificare i testi dei materiali pubblicitari affinché le aziende possano utilizzare i materiali già prodotti al fine di esaurirne le scorte senza che una modifica di piccola entità, che non influisce minimamente sulla sicurezza dei medicamenti, comporti spese importanti.

Anche SVKH è generalmente in linea con l'avamprogetto dell'ordinanza, in particolare per quel che riguarda l'abrogazione dell'articolo 22 lettera p OPuM. Ritiene che debbano essere concretizzati i seguenti punti: per l'industria dei prodotti OTC e per il commercio al dettaglio è fondamentale che i pazienti/clienti non confondano i medicamenti non soggetti all'obbligo di prescrizione con integratori alimentari o dispositivi medici. Essi devono inoltre essere posti in grado di riconoscere che sono richiesti estesi requisiti di qualità ed efficacia per l'omologazione, la fabbricazione e la dispensazione dei medicamenti. La concretizzazione dell'indicazione obbligatoria e la creazione di un marchio costituiscono pertanto una grande opportunità per un chiaro posizionamento dei medicamenti OTC.

La pubblicità consiste primariamente di elementi testuali e in secondo luogo di elementi grafici. L'avamprogetto disciplina unicamente l'avvertenza obbligatoria e dà la possibilità di aggiungere un elemento grafico. Il testo dell'ordinanza non prescrive quali affermazioni testuali facoltative «redazionali» possono essere fatte nella pubblicità o in un pubbliredazionale di un medicamento OTC. La mozione Eder recita esplicitamente che nella pubblicità, quindi anche nei passaggi di testo, può essere menzionato che un medicamento è omologato. Secondo l'interpretazione di SVKH, sono concesse tutte le affermazioni a condizione che siano giuridicamente corrette. In particolare devono essere rispettati gli articoli 31 e 32 LATer.

SBV, VTL, SMP, SRP, suisseporcs, Swiss Beef CH, swissherdbook, SKMV, SZV e Lobag rammentano che i detentori di animali possono ottenere i medicamenti per uso veterinario solo tramite il veterinario dell'effettivo o il responsabile tecnico (per i foraggi medicinali), pertanto respingono la possibilità di pubblicizzare l'omologazione nei medicamenti veterinari.