Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/119: Attuazione della mozione 12.3979 «Requisiti agevolati per la mobilità ad assistenza elettrica» · 40 pagine

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O074-0217

5.2 Concordate con la proposta di disciplinare i «veicoli simili a monopattini elettrici» come sottocategoria di motoleggere?

Le reazioni a questa proposta sono molto simili a quelle alla proposta precedente. Quasi tutti i partecipanti motivano la risposta rimandando agli argomenti enumerati al punto 5.1.

5.2.1 Cantoni

Cinque Cantoni accettano la proposta senza riserve. Cinque Cantoni sono fondamentalmente favorevoli, ma la maggior parte di essi evidenzia la problematica degli adeguamenti informatici. In linea di principio, le motoleggere sottostanno a un controllo tecnico periodico da cui dovrebbero essere esentati i «veicoli simili a monopattini elettrici». Con l’introduzione del sistema informatico di ammissione alla circolazione IVZ e le misure risultanti nelle applicazioni cantonali, la programmazione di questi requisiti richiederebbe circa due anni. Fino a quel momento i Cantoni dovrebbero prevedere un’esecuzione non automatica per relativamente pochi veicoli, che implicherebbe un onere finanziario e di personale supplementare sproporzionato.

14 Cantoni sono contrari alla classificazione dei «veicoli simili a monopattini elettrici» come sottocategoria di motoleggere e la maggior parte chiede la creazione di una nuova categoria di veicoli in cui raggruppare i nuovi e innovativi veicoli di tendenza. Altri argomenti di rifiuto sono i seguenti: in Svizzera il numero di questi veicoli è minimo. Vi è una confusione tra le categorie per quanto riguarda gli aspetti tecnici e le norme della circolazione e della segnaletica stradale (motoleggere da un lato e biciclette e ciclomotori leggeri dall’altro). La sistematica proposta non è comprensibile e comporta notevoli problemi per i controlli di polizia e le autorità d’ammissione. Tra i motivi di rifiuto figura infine anche la problematica legata ai sistemi informatici già menzionata dai Cantoni favorevoli.

5.2.2 Partiti

Tre partiti accettano la proposta senza riserve. Il PSS è sostanzialmente favorevole, ma precisa che la classificazione tra i motoveicoli non è adeguata dal punto di vista della velocità e per quanto riguarda i requisiti di sicurezza non vanno fatte concessioni. Il partito approva la richiesta di una licenza di condurre per guidare «veicoli simili a monopattini elettrici».

5.2.3 Associazioni mantello

SGV accetta la proposta senza riserve.

5.2.4 Altri enti

Tra gli altri enti, 16 sostengono la proposta senza riserve e altri tre sono sostanzialmente d’accordo. Quale rappresentante dei Cantoni, l’asa avanza gli stessi argomenti dei Cantoni, ma è sostanzialmente a favore della classificazione proposta. La CDSCS evidenzia le difficoltà di esecuzione per la polizia e di comprensione per gli utenti della strada a causa della classificazione atipica. Cinque enti sono contrari. Tra questi figura bfu, che propone di emanare un’ordinanza separata, sulla falsariga della Mobilitätshilfenverordnung (MobHV)8 tedesca, che permetterebbe di includere altri veicoli innovativi. Alcuni enti chiedono una nuova categoria di veicoli. VAXI propone una sottocategoria in base alla velocità. Tre enti rinunciano espressamente a prendere posizione.

8Mobilitätshilfenverordnung del 16 luglio 2009; BGBl. 2097.