Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/122: Legge federale sugli orari di apertura dei negozi (LANeg). Attuazione della mozione Lombardi (12.3637): «Franco forte. Parziale armonizzazione degli orari d'apertura dei negozi» · 19 pagine
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Progetto di LANeg
Rapporto sui risultati della consultazione del 19 febbraio 2014
FR ritiene che l’accettazione della LANeg favorirà l’organizzazione di un referendum e propone al Consiglio federale di sospendere il processo legislativo e di rivedere la sua proposta negativa sulla mozione de Buman (13.3617).
2.5 Osservazioni sul progetto di legge
2.5.1 In generale
Il fatto di applicare gli stessi orari d’apertura in tutte le regioni del Paese, indipendentemente dalla lingua, dalla cultura o dal grado di urbanizzazione, non rientra nella tradizione federalista svizzera (Unia, USS). Ciò non corrisponde allo scopo dichiarato della mozione, che è quello di generare un fatturato maggiore per lottare contro il turismo degli acquisti.
Le competenze concernenti il campo d’applicazione devono essere esplicitate a livello della legge (TI): chi decide, in caso di dubbio, se un negozio rientra o meno nel campo d’applicazione?
La LANeg deve prevedere una disposizione che deleghi ai Cantoni la competenza in materia di esecuzione della legge (in analogia all’art. 41 LL) come pure la competenza di emanare sanzioni in caso di mancato rispetto della legge (in analogia all’art. 59 segg. LL; TI).
La legge deve prevedere una riserva a favore delle norme di polizia cantonali e comunali (in analogia all’art. 71 lett. c LL; TI).
2.5.2 Art. 1 Oggetto e campo di applicazione
Cpv. 1
L’oggetto e il campo di applicazione della legge federale sono problematici (LU, Unia). Il fatto che i fornitori di servizi siano esclusi porta a una discriminazione ingiustificata (LU). Questa distinzione crea difficoltà a livello di delimitazione (SZ).
I Cantoni applicano disposizioni per l’insieme del commercio al dettaglio, mentre la Confederazione stabilisce gli orari d’apertura solo per le aziende del commercio al dettaglio (Unia): le aziende sottoposte alla legge federale potrebbero beneficiare di vantaggi ingiustificati.
Cpv. 2
L’esclusione dei giorni festivi cantonali suscita consensi (FST, UDC, SBV).
2.5.3 Art. 2 Orari d’apertura
Cpv. 1
Gli orari d’apertura proposti nel progetto sono adeguati e corrispondono alle aspettative dei consumatori (SRF, CCST, Maus Frères, VSIG, FST).
Il progetto non può permettere orari d’apertura così estesi per l’intero commercio (VS). L’orario di chiusura del sabato deve essere fissato al più tardi alle 18, anziché alle 19 (SO, PPD, SKS), o addirittura alle 17 (BE). SSV si mostra critica nei confronti della chiusura alle 19 il sabato.
La chiusura alle 20 non è adeguata se le disposizioni cantonali sono mediamente più restrittive (Unia, USS). Se non è adottata nessuna misura di protezione in parallelo, il prolungamento comporta un deterioramento delle condizioni di lavoro. È particolarmente problematico il fatto che sia interessato anche il sabato: ciò compromette sensibilmente la protezione della salute e la vita privata e familiare (Unia, USS).
Cpv. 2
Numerosi partecipanti fanno notare che la vigilia di Natale deve permettere alle famiglie di riunirsi e respingono l’assimilazione del 24 dicembre a un sabato e quindi la chiusura alle 19
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