Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/128: Revisione parziale della legge sull'IVA (Attuazione della mozione CET-N 13.3362) · 58 pagine

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d’affari realizzata a livello mondiale, si prevede un forte aumento del numero di iscrizioni e cancellazioni di imprese nel e dal registro dei contribuenti IVA. Anche il numero delle persone assoggettate permanentemente aumenterebbe in maniera considerevole (cfr. n. 1.1.1).

Il dispendio per l’iscrizione e la cancellazione di imprese estere è di solito maggiore rispetto a quello per le imprese nazionali. Ciò è dovuto al fatto che, da un lato, è difficile entrare in contatto con queste imprese e, dall’altro lato, è necessario verificare che sia designato un rappresentate fiscale in Svizzera (art. 67 LIVA). Inoltre, bisogna anche in parte adottare provvedimenti di garanzia secondo l’articolo 93 LIVA affinché l’imposta dovuta venga anche versata. Per l’AFC il dispendio sarebbe particolarmente elevato nell’anno di introduzione della nuova normativa sull’assoggettamento. Anche successivamente, rispetto allo status quo, il numero annuo di iscrizioni e cancellazioni aumenterebbe tuttavia di circa 10 000 casi.

Attualmente nel registro dei contribuenti IVA vengono effettuate circa 29 000 iscrizioni e 23 000 cancellazioni all’anno. Questo lavoro occupa 53 persone (in equivalenti a tempo pieno). Per poter far fronte all’aumento annuo di 10 000 iscrizioni e 10 000 cancellazioni, l’effettivo del personale dell’AFC dovrebbe quindi aumentare di circa 20 posti a tempo pieno. Non è invece previsto il ricorso ad aumenti di personale per affrontare il dispendio supplementare unico dell’anno di introduzione, in cui si prevedono più di 20 000 iscrizioni. Non si tratta soltanto di procedere all’iscrizione come contribuente e all’eventuale cancellazione successiva. Le circa 30 000 imprese supplementari assoggettate all’imposta dovrebbero anche essere assistite durante il loro assoggettamento. Si tratterebbe dunque di inviare moduli di rendiconto, controllare rendiconti e pagamenti e in numerosi casi sarebbe necessario emettere diffide e adottare provvedimenti di incasso. Attualmente circa 348 000 contribuenti vengono assistiti da 209 persone (compresi i dirigenti, in equivalenti a tempo pieno). Per la consulenza di ulteriori 30 000 imprese estere, che di regola richiede un maggiore dispendio di risorse, risulta un fabbisogno supplementare di personale di 18 posti a tempo pieno. Nel complesso l’AFC avrebbe dunque bisogno di 38 posti a tempo pieno in più.

La nuova normativa sull’assoggettamento dovrebbe anche provocare un netto aumento delle domande di assistenza giudiziaria e amministrativa ad autorità estere e delle domande di assistenza amministrativa provenienti da autorità estere. Attualmente non è possibile stimare il fabbisogno di personale supplementare dell’AFC per questi compiti.

3.3 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni

I Cantoni e i Comuni sarebbero interessati dato che in quanto unità o servizio sono considerati contribuenti e che a seguito della nuova normativa sull’assoggettamento nel settore delle collettività pubbliche secondo l’articolo 12 AP-LIVA, a determinate circostanze non sarebbero più assoggettati all’IVA. Anche l’estensione dell’esclusione dall’imposta secondo l’articolo 21 capoverso 2 numero 28 AP-LIVA avrebbe ripercussioni positive su Cantoni e Comuni. Se più collettività pubbliche fondano una società per eseguire congiuntamente un compito, le prestazioni di questa società alle collettività pubbliche interessate e le prestazioni delle collettività pubbliche interessate alla società sarebbero escluse dall’imposta. Queste collabora-