Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/128: Revisione parziale della legge sull'IVA (Attuazione della mozione CET-N 13.3362) · 58 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 50Fedlex · Rapporto esplicativo

anche in questo caso l’opposizione è rigettata in via definitiva a meno che vengano provate l’estinzione, il differimento e la prescrizione (cfr. art. 81 cpv. 1 LEF). Lo stesso vale per gli avvisi di tassazione che passano in giudicato mediante il riconoscimento scritto da parte del contribuente (art. 43 cpv. 1 lett. b LIVA).

3 Ripercussioni

3.1 Ripercussioni per i contribuenti

3.1.1 Ripercussioni della nuova normativa sull’assoggettamento secondo l’articolo 10 AP-LIVA

Le imprese nazionali sarebbero toccate solo raramente dalla nuova normativa secondo cui la cifra d’affari a livello internazionale è determinante per l’assoggettamento. Le imprese che a seguito di una cifra d’affari inferiore al limite di 100 000 franchi non sono registrate come contribuenti, eseguono solo in casi eccezionali anche prestazioni all’estero. Due esempi tipici di imprese simili sono i cosiddetti parrucchieri a domicilio e tassisti indipendenti. Per contro, le imprese con sede in territorio svizzero che eseguono le loro prestazioni esclusivamente o prevalentemente all’estero rinunciano all’esenzione dall’obbligo fiscale, poiché in tal modo possono dedurre l’imposta precedente dovuta sul territorio svizzero. La nuova normativa sull’assoggettamento non comporterebbe pressoché costi amministrativi supplementari per le imprese nazionali.

Per quanto riguarda la stima delle nuove imprese estere assoggettate obbligatoriamente all’IVA, permangono grandi incertezze. Le imprese estere che nell’anno di introduzione dovrebbero essere iscritte nel registro come contribuenti sono stimate ad almeno 20 000. Negli anni successivi vi sarebbero altre imprese da iscrivere come nuovi contribuenti, ma anche imprese che a seguito della mancata esecuzione di prestazioni dovrebbero essere nuovamente cancellate dal registro dei contribuenti IVA. Al riguardo occorre considerare che la cancellazione avviene meno rapidamente dell’iscrizione, poiché occorre attendere per verificare se effettivamente l’anno seguente queste imprese non eseguano più prestazioni in territorio svizzero. Probabilmente la maggior parte di queste imprese estere non eseguirebbe lavori in Svizzera per un solo anno, bensì sull’arco di diversi anni. Pertanto, nel secondo anno le imprese estere iscritte quali nuovi contribuenti sarebbero stimate tra 5000 e 10 000 unità, ma solo poche sarebbero nuovamente cancellate dal registro. Anche nel terzo anno il numero di iscrizioni supererebbe lievemente quello delle cancellazioni. Dal quarto anno il numero di iscrizioni e cancellazioni dovrebbe essere pressoché lo stesso.