Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/128: Revisione parziale della legge sull'IVA (Attuazione della mozione CET-N 13.3362) · 58 pagine
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dall’assoggettamento. Bisogna inoltre attendersi che questa disposizione incentivi la collaborazione tra collettività pubbliche.
3.2 Ripercussioni per la Confederazione
3.2.1 Ripercussioni finanziarie
Alcune modifiche legislative proposte hanno ripercussioni finanziarie per la Confederazione.
– Si prevede di non ammettere più la deduzione dell’imposta precedente fittizia su oggetti d’arte, pezzi da collezione e antichità, ma di reintrodurre l’imposizione dei margini (cfr. cap. 2, commento all’art. 23a). In tal modo si evita la deduzione di imposte precedenti pari a 90 milioni di franchi all’anno, che non sono mai confluite nelle casse dello Stato quale imposta.
– Secondo le stime, la nuova normativa sull’assoggettamento (cfr. cap. 2, commento all’art. 10 cpv. 2 e art. 45 cpv. 1 lett. a, c e cpv. 2 lett. b) determinerebbe entrate supplementari pari a circa 40 milioni di franchi all’anno.
– L’attuazione della nuova normativa sull’assoggettamento (cfr. cap. 2, commento all’art. 10 cpv. 2) esige personale supplementare presso l’AFC e comporta pertanto maggiori costi di circa 5 milioni di franchi.
– A partire da una cifra d’affari superiore a 100 000 franchi l’anno, i piccoli invii dall’estero destinati a clienti che si trovano sul territorio svizzero dovranno essere assoggettati all’imposta sulle prestazioni eseguite sul territorio svizzero (cfr. cap. 2, commento all’art. 7 cpv. 3 lett. b). Ne risulterebbero maggiori entrate di almeno 20 milioni di franchi all’anno.
– Si intende inoltre semplificare l’assoggettamento nell’ambito delle collettività pubbliche ed esonerare dall’imposta sul valore aggiunto la collaborazione tra le collettività pubbliche (cfr. cap. 2, commento all’art. 12 cpv. 3 e all’art. 21 cpv. 2 n. 28 e 28bis come pure cpv. 6). Queste modifiche determinerebbero minori entrate di circa 10 milioni di franchi all’anno.
– Un finanziamento mediante non controprestazioni non deve quindi più escludere l’assoggettamento (cfr. cap. 2, commento all’art. 10 cpv. 1quater). Le relative ripercussioni finanziarie sono difficilmente stimabili. Le minori entrate che ricorrono annualmente dovrebbero ammontare a circa 5 milioni di franchi. Tuttavia, a ciò si aggiungerebbero minori entrate una tantum dallo sgravio fiscale successivo dell’ordine di qualche decina di milioni.
– La nuova regolamentazione concernente il trattamento, sotto il profilo dell’imposta sul valore aggiunto, della locazione di posti per il parcheggio di veicoli (cfr. cap. 2, commento all’art. 21 cpv. 2 n. 21 lett. c) comporterebbe maggiori entrate pari a circa 8 milioni di franchi all’anno.
– A seconda della situazione, la soppressione dell’esclusione dall’imposta delle prestazioni di organizzazioni di utilità pubblica volte a promuovere l’immagine di terzi e delle prestazioni di terzi volte a promuovere l’immagine di organizzazioni di utilità pubblica (cfr. cap. 2, commento all’art. 21 cpv. 2 n. 27) genererebbe maggiori o minori entrate per le casse