Rapporto lungo

Consultazione 2013/131: Legge federale concernente misure fiscali volte a rafforzare la competitività della piazza imprenditoriale svizzera (Legge sulla riforma III dell'imposizione delle imprese) · 46 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 9Fedlex · Rapporto sui risultati

Un’esigua minoranza ritiene che il progetto vada troppo oltre o che l’abolizione giunga troppo presto.

Favorevoli

Il prof. Oberson, il Gewerbeverband des Kantons Luzern, Verein Schweizer Steuerzahler, ASG e ZVDS sono sostanzialmente favorevoli all’abolizione, ritenendo tuttavia che occorra discutere di un’abolizione completa del privilegio per le holding.

Economiesuisse e la Camera fiduciaria evidenziano che la disposizione secondo cui al di là delle eccezioni disciplinate nella LAID i Cantoni non possono prevedere ulteriori eccezioni al calcolo ordinario dell’imposta (art. 28 LAID) è troppo limitante. Sullo sfondo del mutamento delle condizioni quadro internazionali e dell’evoluzione del diritto, i Cantoni dovrebbero essere dotati della possibilità di interpretare in modo flessibile nuovi approcci fiscali a livello cantonale.

TI chiede che si presti attenzione al fatto che la Svizzera non è l’unico Paese ad abolire gli statuti fiscali speciali.

Il GEM chiede una rapida attuazione della riforma allo scopo di ripristinare la certezza del diritto.

Contrari

L’USAM si dichiara contraria alla completa abolizione dello statuto di holding, poiché

l’Unione europea si è opposta unicamente a una diversa tassazione dei redditi provenienti da fonti interne ed estere. Nel caso in cui il costrutto della holding contribuisca unicamente a impedire tassazioni multiple di utili e non crei incentivi fiscali all’elusione fiscale da parte delle imprese internazionali, una riserva contro l’abolizione dei regimi fiscali cantonali è ritenuta opportuna.

GastroSuisse reputa che un’abolizione completa giunga troppo presto, che i margini di negoziazione non siano stati completamente sfruttati e che le alternative disponibili non siano state sufficientemente analizzate.

BDS si oppone all’abolizione e auspica che non si ceda alle pressioni esercitate dall’estero, esortando il Consiglio federale a negoziare più duramente.

4.3 Introduzione di un licence box a livello di imposte cantonali Sintesi

CdC/CDCF, tutti i Cantoni, 8 partiti nonché 55 associazioni/organizzazioni e altri pareri2 sostengono la misura che prevede l’introduzione di un licence box a livello di imposte cantonali. La maggioranza dei pareri favorevoli a questa misura3 chiede inoltre una definizione più ampia dei diritti su beni immateriali qualificanti, in linea con i criteri stabiliti dall’OCSE.

2 Partiti (PBD, PPD, PVL, PLR, PS, UDC, PLR-VD, JUDC), associazioni/organizzazioni nonché altri partecipanti alla consultazione (CP, economiesuisse, SAB, USC, ASB, USS, USAM, ACS, UCS, Conferenza fiscale Svizzera, USF, ASEFID, SwissHoldings, Travail.Suisse, Camera fiduciaria, veb.ch, Amcham, CCIG, CGI, Clariant, Coop, GEM, FASMED, FER, FGPF, Fokus Bern, Forum PMI, Gewerbeverband des Kantons Luzern, HKBB, CI CDS, IHZ, Interpharma, Municipio di Losanna, Conférence des Gouvernements de la Suisse Nord-Ouest, OAD FCT, OREF, prof. Oberson, FFS, SSIC, Schindler, scienceindustries, SOHK, USM, STSA, ASA, UAPG, up!schweiz, USPI, Città di Ginevra, VPAG, VSUD, ASG, Wirtschaftskammer Baselland, ZHK, ZVDS)

3 CdC/CDCF, la maggioranza dei Cantoni, 3 partiti (PBD, UDC, JUDC) e 29 associazioni/organizzazioni nonché altri partecipanti alla consultazione (economiesuisse, USC, ASB, USAM, ASEFID, SwissHoldings, Camera fiduciaria, Amcham, Clariant, Coop, FASMED, Fokus Bern, Gewer-