Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/131: Legge federale concernente misure fiscali volte a rafforzare la competitività della piazza imprenditoriale svizzera (Legge sulla riforma III dell'imposizione delle imprese) · 139 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 110Fedlex · Rapporto esplicativo

che interverranno nei pagamenti in ambito di perequazione delle risorse sono tuttavia difficilmente quantificabili al momento attuale. Infine il contributo complementare favorirà i Cantoni finanziariamente più deboli nella misura di 180 milioni di franchi (pure a partire dal 2023).

3.3 Ripercussioni per l’economia pubblica

3.3.1 Politica fiscale orientata agli obiettivi

Oltre all’obiettivo fiscale, che consiste nel procurare entrate per lo Stato, nell’imposizione delle imprese, ossia nell’imposizione delle imprese e dei loro azionisti, devono essere perseguiti anche obiettivi che favoriscono il benessere33. Dall’obiettivo principale, che consiste nell’incentivare il benessere su scala nazionale, scaturiscono gli obiettivi riferiti alla piazza e all’efficienza.

L’obiettivo riguardante la piazza imprenditoriale contempla allettanti condizioni quadro per le imprese mobili a livello internazionale. Esse favoriscono l’insediamento di imprese, evitano il trasferimento di utili all’estero e offrono certezza del diritto e di pianificazione. Dal punto di vista della piazza può rivelarsi opportuno differenziare l’onere fiscale in base alla mobilità.

1. Insediamento di imprese: un’impostazione attrattiva della piazza in merito

all’imposizione delle imprese favorisce l’insediamento di imprese. Per questo motivo occorre perseguire un’imposizione media effettiva bassa.

2. Evitare il trasferimento degli utili all’estero: gli incentivi per le imprese di

trasferire all’estero gli utili conseguiti in Svizzera devono essere limitati il più possibile. Per questo motivo occorre perseguire basse aliquote statutarie dell’imposta sull’utile.

3. Onere fiscale differenziato in base alla mobilità: nell’obiettivo riguardante la

piazza può essere utile differenziare l’onere fiscale in base alla mobilità delle basi fiscali. Basi fiscali più mobili sono soggette a un’imposizione fiscale inferiore rispetto a quelle meno mobili34.

4. Certezza del diritto e di pianificazione: l’imposizione delle imprese deve

garantire la certezza del diritto e di pianificazione, che comportano

un’imposizione delle imprese riconosciuta a livello internazionale.

Nell’obiettivo di efficienza le perdite di efficienza in ambito fiscale devono essere il più possibile contenute. Ciò viene raggiunto limitando il carico fiscale sugli investimenti marginali, ossia un investimento appena redditizio al lordo delle tasse, rendendo l’imposizione neutra riguardo alle decisioni delle imprese in modo che esse non siano alterate e con un’imposizione semplice dal punto di vista amministrativo.

1. Basso carico fiscale sugli investimenti marginali: l’imposizione delle imprese

pesa sugli investimenti penalizzando così gli incentivi a investire. Questi incentivi negativi devono essere limitati con un’imposizione marginale effettiva

33 L’obiettivo del benessere della popolazione è contemplato dall’art. 94 cpv. 2 Cost.

34 Cfr. a proposito della mobilità delle basi fiscali la digressione al n. 1.1.1.