Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/131: Legge federale concernente misure fiscali volte a rafforzare la competitività della piazza imprenditoriale svizzera (Legge sulla riforma III dell'imposizione delle imprese) · 139 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 26Fedlex · Rapporto esplicativo
competitività fiscale, dovrebbe creare un margine di manovra politico-finanziario per i Cantoni mediante misure verticali di compensazione. In questo modo la Confederazione parteciperebbe agli oneri della riforma e garantirebbe una «simmetria di sacrifici» tra i livelli statali. Il Consiglio federale parte tuttavia dal presupposto che i Cantoni opereranno le riduzioni dell’aliquota dell’imposta sull’utile in modo moderato.
Il terzo elemento dell’indirizzo, ovvero il miglioramento della sistematica della legislazione tributaria sulle imprese, si prefigge di uniformare e completare le norme esistenti, di eliminare conseguenze inopportune sotto il profilo della sistematica fiscale di determinate regolamentazioni in vigore e di garantire un’imposizione fiscale equilibrata nell’ambito dei redditi da capitale. Al riguardo vengono proposte sia misure di aggravio che di sgravio fiscale:
• introduzione di una regolamentazione unitaria per lo scioglimento delle riserve occulte;
• abolizione della tassa d’emissione sul capitale proprio;
• adeguamenti in ambito di compensazione delle perdite;
• adeguamenti in ambito di deduzione per partecipazioni;
• introduzione di un’imposta sugli utili da capitale applicabile ai titoli;
• adeguamenti in ambito di procedura d’imposizione parziale.
L’adeguamento dell’imposizione delle imprese si ripercuote sotto il profilo finanziario sulle relazioni tra i Cantoni: per poter prendere in considerazione le nuove realtà in ambito di politica fiscale consecutive alla riforma, sono necessari adeguamenti del calcolo del potenziale di risorse.
Gli elementi della riforma menzionati comportano un onere notevole per le finanze federali. Le misure relative al controfinanziamento necessarie per il rispetto del principio del freno all’indebitamento devono quindi essere avviate tempestivamente.
Le relazioni tra gli effetti illustrano il carattere complessivo della LRI imprese III, che si presenta come un pacchetto che integra misure di politica fiscale e finanziaria.
1.2.3 Misure di politica fiscale
1.2.3.1 Abolizione dello statuto fiscale cantonale
Gli statuti fiscali cantonali non sono più accettati a livello internazionale. Questa situazione è fonte di incertezza del diritto e di incertezze a livello di pianificazione per le imprese interessate situate in Svizzera e, non da ultimo, pregiudica anche l’attrattiva del nostro Paese nella concorrenza internazionale relativa all’insediamento delle imprese. Per questo motivo in futuro si intende rinunciare a tali regolamentazioni.
Anche la prassi normativa in materia di ripartizione speciale per le società principali e quella relativa alla categoria Swiss Finance Branch dovrebbero essere adeguate o soppresse. Dato che non necessitano di modifiche di legge, formalmente questi adeguamenti non rientrano nella riforma in questione, ma dovrebbero essere intrapresi contestualmente all’entrata in vigore della riforma.
L’abolizione di queste normative va di pari passo con una perdita di competitività, che come menzionato deve essere compensata mediante altre misure conformi agli