Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/131: Legge federale concernente misure fiscali volte a rafforzare la competitività della piazza imprenditoriale svizzera (Legge sulla riforma III dell'imposizione delle imprese) · 139 pagine

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provento del box. In questo modo si tiene conto di eventuali imprecisioni nel metodo di calcolo e si garantisce un’imposizione minima adeguata dei redditi derivanti da diritti sui beni immateriali. I Cantoni possono ridurre ulteriormente lo sgravio se nel singolo caso la quota relativa al diritto qualificante sui beni immateriali contribuisce in misura minore al reddito.

Se i criteri definiti dall’OCSE dovessero determinare importanti restrizioni per i licence box, bisognerà chiedersi se sia opportuno introdurre un’ulteriore deduzione per le spese nel settore R&S&I (cosiddetta incentivazione dell’input)13. Attualmente le imprese possono dedurre fiscalmente tutte le spese derivanti da attività nel settore R&S&I. Nella legislazione in materia di imposta federale diretta sussiste inoltre la possibilità di costituire accantonamenti per futuri mandati di ricerca e di sviluppo conferiti a terzi fino al 10 per cento dell’utile imponibile, ma complessivamente non oltre 1 milione di franchi. Ciò determina vantaggi in termini di interessi e di liquidità. Oggigiorno la maggior parte degli Stati membri dell’OCSE offre già alle proprie imprese simili forme di promozione fiscale, ad esempio tramite una maggiore deducibilità fiscale delle spese per la ricerca e lo sviluppo o sotto forma di crediti d’imposta. Con il licence box proposto viene tuttavia presentato un modello competitivo sul piano internazionale per le entrate provenienti da diritti sui beni immateriali. Un ulteriore sgravio a livello di spese comporterebbe consistenti perdite di entrate e dal punto di vista della competitività della piazza imprenditoriale al momento non appare necessario.

Digressione: incentivazione fiscale dei settori ricerca, sviluppo e innovazione sulla base dell’input

Un’incentivazione fiscale di R&S&I può essere stabilita non solo a livello di ouput, ma anche a livello di input. Al riguardo è possibile distinguere tra diversi sistemi di incentivazione. In primo luogo, i singoli sistemi vengono suddivisi a seconda che si tratti di un’incentivazione basata sul volume o di un’incentivazione incrementale. Un’incentivazione basata sul volume agevola l’intero volume delle spese nel settore R&S&I, mentre un’incentivazione incrementale o basata su un incremento riguarda unicamente la variazione delle spese nel settore R&S&I in relazione a un periodo di riferimento. Secondariamente, l’incentivazione può interessare la base di calcolo, ad esempio mediante una maggiore deducibilità delle spese in questo settore oppure tramite una riduzione del debito fiscale («credito d’imposta»). Infine, occorre stabilire se in caso di perdita debba essere concessa una liquidazione. Di seguito viene considerata un’incentivazione del volume sotto forma di una maggiore deducibilità delle spese nel settore R&S&I pari al 150 per cento. I vantaggi e gli svantaggi concreti sono però simili a quelli risultanti da un credito d’imposta.

Un’incentivazione dell’input di R&S&I può rimediare a un fallimento del mercato se quest’ultimo è provocato da effetti di spillover. Quando un’impresa sviluppa nuovi prodotti è possibile conseguire un utile solo se altri soggetti economici non imitano tale tecnologia. Per questi soggetti sarebbe vantaggioso imitare l’innovazione, dato che non ne dovrebbero sostenere i costi di sviluppo. L’impresa

13 Con il postulato 10.3894 e la mozione 08.3853 il Consiglio federale è stato incaricato di esaminare le ripercussioni di misure di sostegno fiscali nel campo della ricerca e dello sviluppo.