Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/131: Legge federale concernente misure fiscali volte a rafforzare la competitività della piazza imprenditoriale svizzera (Legge sulla riforma III dell'imposizione delle imprese) · 139 pagine

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dazione o di fallimento. Poiché in queste condizioni non sussiste alcun rischio, i finanziatori del capitale proprio scontano il risparmio fiscale derivante dalla deduzione degli interessi con un tasso esente da rischi. È sufficiente fissare un tasso d’interesse figurativo identico al tasso d’interesse esente da rischi, che può essere approssimato al tasso d’interesse sui titoli di Stato a breve termine.

Nella realtà non esiste un simile trattamento fiscale simmetrico degli utili e delle perdite basato sulla considerazione del valore liquido, perché non è garantita una compensazione completa delle perdite. Secondo la presente proposta di riforma (vedi n. 1.2.3.7) in futuro le perdite potranno essere riportate illimitatamente nel tempo (diritto vigente: 7 anni), ma sui riporti di perdite non verrà applicato alcun interesse. Vanno inoltre persi i riporti di perdite che intervengono al momento della cessazione dell’assoggettamento fiscale in seguito a liquidazione o a insolvenza. Sussiste pertanto un rischio per quanto concerne la deduzione degli interessi. Tale rischio varia per le singole imprese a seconda di quanto sono colpite dalle limitazioni in ambito di compensazione delle perdite.

In questo senso la compensazione incompleta delle perdite può giustificare una maggiorazione del tasso d’interesse figurativo sul capitale proprio, superando il tasso d’interesse esente da rischi. Tale maggiorazione deve comunque coprire unicamente il rischio che le future deduzioni figurative dell’interesse sul capitale proprio non vengano attuate completamente, non però la maggiore incertezza dei finanziatori del capitale proprio in merito ai futuri redditi sottostanti al progetto.

Il tasso d’interesse figurativo sul capitale proprio non dovrebbe rimanere costante nell’arco degli anni, ma dovrebbe essere continuamente adeguato all’evoluzione del mercato. Per evitare influssi da parte di gruppi di interessi, l’adeguamento dovrebbe essere vincolato a regole. Come grandezza di riferimento per il tasso d’interesse figurativo sul capitale proprio viene preso in considerazione il rendimento dei prestiti a lungo termine della Confederazione, a cui vanno aggiunti al massimo 50 punti di base oppure il rendimento medio dei prestiti nel settore industriale svizzero.

D’altra parte, per quanto concerne l’obiettivo del rafforzamento della piazza imprenditoriale, è prioritario il principio secondo il quale il finanziamento del gruppo possa essere effettuato a partire dalla Svizzera a condizioni competitive a livello internazionale. Un’imposta sull’utile con deduzione degli interessi dovrebbe pertanto valutare il margine di interesse dei mutui interni al gruppo (compresi il leasing e il factoring interni al gruppo secondo la prassi attuale della categoria Swiss Finance Branch) nel quadro dei benchmark internazionali.

I margini di interesse che risultano nella concessione di mutui interna al gruppo variano a seconda del tipo e dell’ubicazione delle società del gruppo. Nel caso classico questi margini sono bassi, ragione per cui anche un interesse figurativo sul capitale proprio che secondo il criterio dell’efficienza si orienta all’interesse esente da rischi e che comporta solo una lieve maggiorazione rispetto a quest’ultimo, risulta competitivo. Nel caso tipico delle multinazionali, che comprendono gruppi esposti a maggiori rischi – ad esempio sulle piazze dei mercati emergenti o in Paesi in via di sviluppo – il premio di rischio può tuttavia essere elevato. In questi casi il tasso d’interesse figurativo sul capitale proprio orientato all’interesse esente da rischi non è sufficientemente competitivo.

Concretamente si propone di orientare il tasso d’interesse figurativo sul capitale proprio all’obiettivo di efficienza. Esso dovrebbe essere fissato in base al rendimento dei prestiti decennali della Confederazione, a cui vanno aggiunti 50 punti di base,