Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/145: Revisione parziale dell'ordinanza del DEFR sull'ottenimento retroattivo del titolo di una scuola universitaria professionale · 26 pagine
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Indagine conoscitiva sulla revisione parziale dell’ordinanza del SEFR sull’ottenimento retroattivo del titolo di una scuola universitaria professionale
e la carenza di personale qualificato, seppur accertata, non dovrebbe essere un pretesto per adottare soluzioni speciali. ODEC non condivide il fatto che l’ottenimento retroattivo di un titolo SUP si basi sulle competenze acquisite nella professione. Infatti, la maggior parte dei diplomati della formazione professionale superiore ha acquisito negli anni competenze nettamente superiori a quelle dei
diplomati SUP. Il fatto di convalidare le competenze acquisite nel campo delle cure infermieristiche ma non in altri settori rappresenta una clamorosa disparità di trattamento. Quando nel 2001 con
un’apposita ordinanza è stata introdotta la formazione di «economista aziendale dipl. SSS», coloro che avevano conseguito un titolo delle scuole superiori di gestione commerciale dal 1996 in poi hanno avuto la possibilità di ottenere retroattivamente il titolo SSS. Al contrario, chi aveva conseguito il titolo tra il 1960 (1960–1989 con 900 lezioni) e il 1995 (1989–2001 con 6 semestri e 1500 lezioni) non ha avuto questa possibilità, né con formazioni supplementari, né con la convalida di corsi di
perfezionamento o di competenze acquisite. A differenza delle scuole superiori di gestione
commerciale, il settore delle cure infermieristiche è stato assegnato al livello secondario II prima del 2005.
Per Direktion Pflege/MTT Inselspital è molto importante che gli infermieri diplomati abbiano buone prospettive professionali e possano estendere il proprio sapere e le proprie competenze. Alla luce delle evoluzioni in corso nel settore sanitario merita un’attenzione particolare il corso di
perfezionamento per il livello MSc (Master of Science) e la relativa funzione di «Advanced Nursing Practice», che richiede obbligatoriamente il possesso di un titolo MSc. Direktion Pflege/MTT
Inselspital non condivide l’avamprogetto. Il semplice titolo «SUP» non include infatti il titolo «Bachelor of Science» (BSc), che sarebbe il titolo accademico di primo livello rilasciato da una scuola
universitaria. Direktion Pflege/MTT Inselspital lamenta il fatto che anche i diplomati delle altre professioni sanitarie, che beneficiano già dell’ORT, acquisiscono soltanto un titolo SUP ma non BSc. Si tratta di un errore che non deve essere ripetuto nelle cure infermieristiche, bensì corretto in tutte le professioni sanitarie. Sarebbe estremamente deplorevole che questo ORT implicasse che i titoli (SUP) del settore sanitario debbano essere messi in discussione perché non corrispondono a ciò che
promettono, ovvero fornire conoscenze e competenze di tipo scientifico. Direktion Pflege/MTT Inselspital cita la lettera della SEFRI «Strategieprojekt Höhere Berufsbildung – Information zum Zwischenstand» che riassume efficacemente la problematica dei titoli. Attualmente, chi ottiene un titolo «SUP» tramite la procedura ORT non può proseguire gli studi presso una SUP per ottenere il diploma MSc, ma può accedere soltanto a un corso di perfezionamento MAS. La permeabilità, quindi, non è garantita. Direktion Pflege/MTT Inselspital trova incomprensibile la limitazione alle formazioni HöFa I e ritiene che debbano essere inclusi obbligatoriamente altri perfezionamenti formalizzati con un diverso numero di lezioni e un diverso livello di approfondimento (p. es. SPD SSS in cure
anestesia, cure intense e cure urgenti). Direktion Pflege/MTT Inselspital non condivide
l’avamprogetto e propone che per l’ottenimento retroattivo di tutti i titoli delle professioni sanitarie pertinenti venga richiesto un corso postdiploma di livello universitario da 10 punti di credito ECTS o il possesso di un titolo BSc in modo che il titolo conseguito non sia solo una «scatola vuota». Se questa richiesta non fosse esaudita, si porrebbe la questione della differenza fra SSS e SUP: se il titolo viene conseguito presso una SSS non è chiaro perché ci sia bisogno di una SUP.
Pflegedirektion Privatklinik Wyss approva sostanzialmente l’ORT in cure infermieristiche ma giudica i requisiti incompleti, troppo rigidi e inefficaci. Per questi motivi respinge l’avamprogetto e si unisce al parere di SBK.
Pflegemanagement USB approva l’ORT in cure infermieristiche, ma lamenta il fatto che l’ORT sia limitato ai titolari delle formazioni HöFa I e II perché ciò non favorisce abbastanza la permeabilità all’interno del sistema formativo. Da un lato, l’eterogeneità degli operatori e delle classi annuali di studenti non garantirebbe un livello di competenze di base sufficienti per quanto riguarda i lavori scientifici e, dall’altro, queste formazioni non sarebbero più offerte, escludendo così gran parte degli infermieri diplomati. Per questo, secondo Pflegemanagement USB tutti gli infermieri diplomati SSS dovrebbero avere il diritto di accedere all’ORT tramite la frequenza di un corso postdiploma
obbligatorio da almeno 10 punti di credito ECTS presso una scuola universitaria.
Pflegemanagement USZ considera l’ORT molto rilevante per i suoi 2000 infermieri. Si tratta di una misura a lungo auspicata e accolta favorevolmente. È importante non creare disparità con le altre