Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/17: Revisione totale della legge sul trasporto di merci; strategia globale volta a incentivare il traffico merci ferroviario sull'intero territorio nazionale · 110 pagine
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1.1.1.2 Mozione 10.3881 «Futuro del traffico merci ferroviario sull’intero territorio svizzero»
Le decisioni del Parlamento concernenti il progetto di legislazione sul traffico merci (2008)3 non solo hanno confermato le misure di incentivazione esistenti nel trasporto di merci ferroviario sull’intero territorio nazionale ma le hanno addirittura estese grazie all’introduzione di contributi d’esercizio per il TCCI. Con la mozione 09.3964 Lombardi «Promuovere il traffico merci su rotaia in modo efficace e orientato al futuro» è stato presentato un intervento parlamentare che, come ulteriore misura supplementare di incentivazione, richiedeva di promuovere le innovazioni e i miglioramenti tecnici. Nel corso del dibattito al Consiglio degli Stati è emersa la necessità, anziché introdurre modifiche puntuali, di elaborare una strategia globale volta a incentivare in futuro il traffico merci ferroviario sull’intero territorio nazionale. In seguito a ciò la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati ha depositato la mozione 10.3881 «Futuro del traffico merci ferroviario sull’intero territorio svizzero». La mozione è stata adottata dapprima dal Consiglio degli Stati e poi, nel 2011, anche dal Consiglio nazionale.
Con l’adozione della mozione il Consiglio federale è stato incaricato di elaborare un progetto di strategia globale per il traffico merci ferroviario sull’intero territorio nazionale, corredato dalle necessarie modifiche delle basi legali vigenti e da un eventuale progetto finanziario. Questa strategia globale deve proporre misure sulle modalità necessarie per mantenere la quota della ferrovia nel traffico merci complessivo e, se possibile e opportuno, aumentarla senza fissare però una quota minima (ad es. sotto forma di un’auspicata ripartizione modale strada/ferrovia). Inoltre il progetto deve indicare soluzioni che permettano di conciliare la necessità di servizi su tutto il territorio e di una gestione redditizia.
1.1.2 Mercato del traffico merci in Svizzera
1.1.2.1 Termini e definizioni
Con la formulazione «sull’intero territorio nazionale» il Consiglio federale intende da un lato qualsiasi tipo di traffico merci ferroviario che abbia luogo esclusivamente all’interno della Svizzera (traffico interno, compreso quello transalpino) e dall’altro anche quello destinato all’import e all’export (non transalpino). Questa delimitazione è necessaria per distinguere il traffico cui si riferisce la mozione da quello oggetto del mandato di trasferimento transalpino, dato che per quest’ultimo sono previste misure d’incentivazione e obiettivi specifici. Il mandato concernente l’elaborazione di una strategia globale riguarda quindi il traffico merci ferroviario interno, quello per l’importazione e l’esportazione nonché tutte le forme di produzione, ossia il trasporto in carri completi (isolati) e il traffico combinato.
Per TCCI s’intende la forma di produzione con la quale carri singoli o gruppi di carri vengono raccolti a livello regionale in diverse linee di raccordo dei clienti e in impianti di carico e scarico, per essere riuniti a comporre treni interi da condurre in stazioni di smistamento, dove sono formati nuovi treni secondo le regioni di destinazione. Nelle stazioni d’arrivo i treni vengono scomposti e i singoli carri avviati a destinazione con viaggi di servizio regionali attraverso binari di raccordo. Un carro singolo o un gruppo di carri può cambiare più volte treno di appartenenza. Ciò
3 N. 07.047