Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/17: Revisione totale della legge sul trasporto di merci; strategia globale volta a incentivare il traffico merci ferroviario sull'intero territorio nazionale · 110 pagine

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treni merci circolanti regolarmente su lunghe distanze che transitano verso o attraverso le stazioni di smistamento dell’infrastruttura.

Con la riforma delle ferrovie e la conseguente nuova ripartizione dei ruoli nel traffico merci ferroviario, si è reso necessario definire la funzione di impresa guida nel TCCI a causa del forte fabbisogno di coordinamento. Normalmente questo ruolo è svolto dalle ferrovie statali di ciascun Paese.

Finora, nell’ambito della Convenzione sulle prestazioni Confederazione-FFS (CP)28, la responsabilità in merito al sistema TCCI è stata affidata a FFS Cargo che ha assunto la funzione di impresa guida. Tuttavia, i contenuti dei compiti concreti inerenti a questa funzione indicata nella CP non sono stati precisati, per cui il mandato risulta impreciso e poco vincolante. Devono quindi essere ancora definiti gli obblighi, i diritti e gli obiettivi giuridicamente collegati alla funzione di impresa guida.

Di regola, per il TCCI in Svizzera quasi tutte le prestazioni della catena di processi che si svolgono sulla rete a scartamento normale sono fornite direttamente da FFS Cargo SA. L’unica eccezione è costituita dai movimenti di manovra nelle stazioni di smistamento, di cui si occupa il gestore dell’infrastruttura (FFS Infrastruttura). Tuttavia, questa quota propria così elevata nella catena di creazione del valore aggiunto significa anche che il rischio legato all’utilizzazione delle offerte di trasporto è sostenuto da FFS Cargo. Un eventuale calo della domanda comporterebbe un ritardo nell’adeguamento dei costi.

Sotto il profilo economico, il sistema TCCI è attualmente un monopolio naturale. Se si tiene conto dell’attuale domanda, il mantenimento di due reti, l’una accanto all’altra e con collegamenti quasi identici, non appare una scelta efficiente né tanto meno praticabile. Già oggi un’utilizzazione troppo scarsa dei treni circolanti nel sistema rappresenta per FFS Cargo il più grave rischio di perdita. Le condizioni quadro giuridiche, specialmente quelle concernenti l’accesso alla rete, consentirebbero l’esistenza di un sistema TCCI concorrente. La gestione di un sistema TCCI, oltre a presentare le difficoltà menzionate a proposito dell’utilizzazione dei treni, ha anche costi fissi molto elevati. Finora il rischio legato all’utilizzazione, i costi fissi elevati e le scarse prospettive di profitti hanno scoraggiato i concorrenti. Pertanto, le offerte di FFS Cargo non sono in concorrenza con altre offerte del TCCI. I trasporti del TCCI sono invece esposti alla competizione esistente sul mercato, costituita, ad esempio, dalle offerte del trasporto in treni completi, del traffico combinato o del traffico su strada.

Sfide del trasporto svizzero in carri completi isolati

Evoluzione della domanda e rischio legato all’utilizzazione

La produzione nel sistema TCCI è notevolmente cambiata dopo la riforma delle ferrovie. FFS Cargo ha più volte riorganizzato il servizio sull’intero territorio nazionale. Nelle stazioni regionali ha costituito appositi team di produzione Cargo che si occupano della distribuzione capillare e delle relazioni contrattuali con altri fornitori di prestazioni del TCCI, ad esempio con le imprese di trasporto della rete a scartamento metrico. Nel 2005 il numero di punti di servizio è stato notevolmente ridotto

28 Cfr. ad es. la «Convenzione sulle prestazioni tra la Confederazione Svizzera e la società anonima Ferrovie federali svizzere (FFS) per gli anni 2011–2012», FF 2011 3231.