Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/17: Revisione totale della legge sul trasporto di merci; strategia globale volta a incentivare il traffico merci ferroviario sull'intero territorio nazionale · 110 pagine

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alla presentazione della mozione parlamentare all’origine del presente progetto. La Confederazione intende tener conto di questa situazione.

È quindi necessario fissare chiari obiettivi superiori per il traffico merci sull’intero territorio nazionale e adeguare nonché commisurare a questi stessi obiettivi la gamma di strumenti d’incentivazione proposti. Il presente progetto non prevede l’aumento dei mezzi finanziari per il traffico merci sull’intero territorio nazionale. I fondi della Confederazione oggi impiegati devono quindi essere utilizzati in modo più mirato.

1.2.1.2 Priorità dell’incentivazione e contributo del mondo economico

L’obiettivo fondamentale consiste nel perseguire l’autonomia finanziaria delle offerte del trasporto ferroviario sull’intero territorio nazionale. Gli utenti delle prestazioni del traffico merci, ossia gli attori del mondo economico, devono fornire un contributo decisivo perché le offerte TCCI e TC siano messe a disposizione in modo più efficace.

L’incentivazione statale non deve apportare un miglioramento «cosmetico» all’attuale situazione di un traffico merci ferroviario sull’intero territorio nazionale largamente deficitario. Le imprese coinvolte nella catena di trasporti devono fornire il loro contributo prima di tutto dal punto di vista dei costi. Questo compito riguarda le imprese di trasporto ferroviario, ma anche i gestori dell’infrastruttura, i gestori degli impianti di trasbordo, gli operatori, gli spedizionieri e i trasportatori. Per migliorare i risultati, tutti gli operatori devono adottare misure per accrescere l’efficienza nei propri campi d’intervento, sviluppare prodotti innovativi e prendere i provvedimenti necessari in materia di prezzi.

La Confederazione dà la priorità alla realizzazione di condizioni quadro favorevoli e delle infrastrutture necessarie per uno sviluppo sostenibile del trasporto di merci. Questi strumenti principali d’incentivazione sono integrati qua e là da contributi d’esercizio per le offerte nel traffico merci ferroviario. Attraverso questi contributi i Cantoni e la Confederazione sono in grado di indirizzare lo sviluppo del traffico merci ferroviario secondo le modalità auspicate sotto il profilo politico e della pianificazione territoriale. Si tratta di una forma di sostegno che non deve pregiudicare i sistemi d’incentivazione propri del mercato. È necessario che le stesse imprese interessate abbiano il massimo interesse a offrire il prodotto «giusto» per rispondere alle esigenze dell’economia in materia di trasporti.

1.2.1.3 Concertazione dei vettori di trasporto

I punti forti dei diversi vettori si integrano a vicenda. La ferrovia presenta dei vantaggi quando si tratta di trasportare volumi grossi e regolari e di superare il divieto di circolazione notturna su strada. La distribuzione capillare e i trasporti nelle regioni di campagna avvengono prevalentemente su strada. Il raddoppio delle infrastrutture di trasporto non è sempre opportuno, anche se può portare a un reciproco decongestionamento dei principali assi. In quest’ottica, la «co-modalità» costituisce una condizione vincolante di una strategia globale per il traffico merci ferroviario sull’intero territorio nazionale: i diversi vettori sono scelti, singolarmente o combi-