Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/27: Riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 · 214 pagine

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Art. 76 Delitti

L'articolo 76 sarà adeguato ai principi di tecnica legislativa oggi vigenti per le disposizioni del diritto penale accessorio. Al contempo il termine «ufficio di controllo» è sostituito con «ufficio di revisione», il termine corretto utilizzato nelle altre disposizioni della LPP dall'entrata in vigore della riforma strutturale.

Conformemente al nuovo articolo 333 capoverso 2 CP, «con la detenzione fino a sei mesi o con la multa fino a 30 000 franchi» è sostituito da «con una pena pecuniaria». Al contempo, il rinvio all'articolo 53 nel comma 5 (nuova lett. e) è sostituito con un rimando ai «doveri legali», dato che l'articolo in questione è stato abrogato nel quadro della riforma strutturale con effetto dal 1° gennaio 2012.

Art. 79b cpv. 1, 1bis e 2

Capoverso 1: il nuovo tenore di questa disposizione conferisce all'assicurato il diritto di riscattare le prestazioni regolamentari. Sebbene tale diritto sia previsto da molti istituti di previdenza, esso non è garantito esplicitamente dalla LPP. La disposizione attuale contiene unicamente una formula potestativa, mentre l'articolo 9 capoverso 2 LFLP è applicabile al momento dell'entrata in un istituto di previdenza ma non per i riscatti successivi.

Capoverso 1bis: la legge non stabilisce se i riscatti debbano essere accreditati all'avere di vecchiaia o alla parte sovraobbligatoria dell'avere previdenziale dell'assicurato. Il nuovo tenore elimina questa incertezza giuridica precisando che con il riscatto va dapprima colmata la lacuna nell'avere di vecchiaia LPP. Questa disposizione è prevista in particolare per le persone che, per esempio in seguito a interruzioni dell'attività lucrativa e quindi del versamento dei contributi alla previdenza professionale, hanno un avere di vecchiaia LPP inferiore all'importo massimo possibile per la loro classe d'età e per il loro salario coordinato determinante.

Questo importo massimo è calcolato in base agli articoli 8, 15 e 16 LPP e corrisponde all'avere di vecchiaia di una persona che è stata assicurata ininterrottamente nella previdenza professionale fin dall'età minima prevista all'articolo 7 capoverso 1 LPP per il rischio di vecchiaia. Fino al raggiungimento dell'importo massimo, i riscatti sono dapprima accreditati all'avere di vecchiaia LPP. Solo in seguito vengono accreditati all'avere previdenziale sovraobbligatorio. L'UFAS metterà a disposizione tabelle per il calcolo dell'importo massimo possibile dell'avere di vecchiaia LPP.

Capoverso 2: le persone che riscuotono anticipatamente la totalità delle prestazioni di vecchiaia e in seguito conseguono nuovamente un salario superiore alla soglia d'entrata di cui all'articolo 2 capoverso 1 LPP tornano a essere affiliate a un istituto di previdenza. Dato che di regola la riscossione anticipata comporta una riduzione delle prestazioni di vecchiaia, è ragionevole che queste persone, in caso di ulteriore esercizio di un'attività lucrativa, vengano nuovamente assoggettate all'assicurazione e possano così compensare del tutto o in parte la perdita. Le persone, invece, che percepiscono già la totalità delle prestazioni di vecchiaia o le hanno già percepite sotto forma di liquidazione in capitale, non devono avere la possibilità di ricostituire una seconda volta una copertura previdenziale completa, beneficiando delle relative agevolazioni fiscali. Il problema può sorgere anche in caso di anticipazione parziale delle prestazioni di vecchiaia, qualora l'assicurato abbia ancora possibilità di riscatto. In questi casi, la rendita corrente o le prestazioni di vecchiaia versate sotto forma di capitale devono essere prese in considerazione per determinare le possibilità di