Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/27: Riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 · 105 pagine
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Cantoni
Dei 20 Cantoni che si sono espressi in merito (AG, AI, AR, BE, BL, BS, GE, LU, NE, NW, OW, SO, SG, SZ, TI, VD, VS, ZG, JU e FR) quasi tutti sono favorevoli alla riduzione della deduzione di coordinamento proposta. SZ ne sosterrebbe persino la soppressione tout court, ritenendo questa soluzione – applicata dalla cassa pensioni del Cantone di Svitto già dal 2005 – più facile e più comprensibile. OW, VD e BL sollevano alcune obiezioni. Per OW la riduzione e la ridefinizione della deduzione di coordinamento determinerebbero notevoli oneri finanziari supplementari a carico delle persone collocate nelle fasce di reddito medio-basse. In tal modo, se da un lato si aumenterebbero i conti di risparmio individuali, dall'altro gli assicurati interessati avrebbero un potere d'acquisto notevolmente minore nel corso della loro vita attiva. Per questo Cantone è necessario indicare mediante appositi modelli di calcolo se nel processo decisionale questi timori di carattere sociale debbano prevalere rispetto alle maggiori entrate attuariali auspicate. Anche secondo VD mancano le necessarie analisi delle ripercussioni sui redditi. Anche secondo BL l'illustrazione delle ripercussioni della ridefinizione della deduzione di coordinamento pecca della necessaria trasparenza, in quanto andrebbe dichiarato che i miglioramenti delle rendite sarebbero marginali nel caso delle persone con redditi modesti. Il Cantone apprezza invece il fatto che fissando la deduzione di coordinamento al 25 per cento si ridurrebbe sostanzialmente la penalizzazione delle coppie (sposate) in cui vi è un’equa ripartizione dell'attività professionale.
Partiti politici e sezioni di partito
Tutti i partiti si dichiarano favorevoli al principio della ridefinizione della deduzione di coordinamento. Per il PSS questa misura dovrebbe essere attuata a prescindere da una riduzione dell'aliquota di conversione. Per il PLR va verificato se la deduzione di coordinamento possa essere fissata al livello della soglia d'entrata attuale. Considerando il numero crescente di persone con modelli lavorativi atipici (più posti a tempo parziale simultaneamente), occorre vagliare anche la possibilità di computare diversi impieghi per la deduzione di coordinamento. Il pvl chiede di sopprimere del tutto la deduzione di coordinamento. L'UDC non si oppone a una sua diminuzione, ma precisa che vanno analizzati più approfonditamente l'impatto e i costi di una tale misura.
Le PSS-D considerano positiva la fissazione della deduzione di coordinamento in termini percentuali, in quanto consente di migliorare la previdenza delle persone con redditi modesti, dei lavoratori a tempo parziale e di quelli con più datori di lavoro. Ritengono tuttavia che la misura non sia adeguata per compensare la riduzione dell'aliquota di conversione, in quanto troppo costosa. Il PS 60+ accoglie favorevolmente la diminuzione della deduzione di coordinamento, che migliorerebbe la previdenza dei lavoratori a tempo parziale. Ritiene però che non si dovrebbe gonfiare il 2° pilastro delle persone con redditi modesti, che sosterrebbero solo oneri sociali elevati in cambio di rendite magre; in questa fascia salariale dovrebbe essere l'AVS a garantire rendite sufficienti. Il PSG 60+ sostiene la soppressione della deduzione di coordinamento.
Autorità e istituzioni affini nonché associazioni mantello delle Città e dei Comuni
CDOS/CDF e UCS accolgono favorevolmente la misura proposta.
Associazioni mantello dell’economia
Travail.Suisse, USS e SIC Svizzera sono favorevoli alla proposta. Travail.Suisse è del parere che la ridefinizione della deduzione di coordinamento debba essere attuata in ogni caso, a prescindere dalla riduzione dell'aliquota di conversione. L'USS ritiene la deduzione di coordinamento variabile proposta una misura giusta per migliorare la sicurezza sociale, ma critica il fatto che proprio nella sua ridefinizione, che richiede una considerazione congiunta delle prestazioni del 1° e del 2° pilastro, queste ultime siano definite senza tener conto delle prime. A suo avviso, inoltre, la ridefinizione della deduzione di coordinamento è inadeguata